Uragano Irma, sale a 10 il bilancio delle vittime

L’uragano Irma sta devastando i Caraibi: distrutta l’isola di Barbuda, almeno dieci i morti. Il ciclone potrebbe colpire 37 milioni di persone.

Nemmeno il tempo di archiviare l’uragano Harvey che il Continente Americano deve fare i conti con un nuovo ciclone. L’uragano Irma, infatti, sta devastando tutto quanto trova sulla sua strada con venti mai registrati che hanno raggiunto una velocità di 295 km/h. Le prime vittime registrate riguardano le Antille Francesi. Il presidente Macron ha dichiarato: “Un primo bilancio dell’uragano Irma nelle isole di Saint Martin e Saint Barthelemy parla di almeno 2 morti e 2 feriti gravi. Posso già dirvi che il bilancio sarà duro e crudele e che i danni materiali sono considerevoli. Verrà istituito il più velocemente possibile un fondo di emergenza e un piano nazionale di ricostruzione” ha concluso Macron rivolgendosi alla popolazione colpita dall’uragano.

Bahamas in stato di massima allerta

L’uragano Irma si sta avvicinando alle Piccole Antille. Il pericolo più immediato è per le isole sopravento settentrionali, incluse Antigua e Barbuda, le Isole Vergini Britanniche e Porto Rico. Situazione critica anche alle Bahamas.  Il primo ministro Minnis ha affermato : “I soccorsi non saranno disponibili per salvare le persone che rimarranno quando l’uragano arriverà al suo massimo livello“.  Le Bahamas stanno attuando la più grande evacuazione dovuta a un uragano nella loro storia. Chi non seguirà le prescrizioni sarà in forte pericolo.

Sabato arriva in Florida

L’uragano Irma si sta spostando verso ovest e nella giornata di sabato è previsto che colpisca il Sud degli Stati Uniti, in particolare la Florida. L’evacuazione è già scattata, obbligatoria per i turisti presenti, come a Key West. Il governatore della Florida, Rick Scott, ha lanciato un appello a rispettare gli ordini di evacuazione e a farlo rapidamente. E’ partita la mobilitazione della Guardia Nazionale con mille uomini già in azione. Inoltre, per venerdì sono stati richiamati in servizio in circa settemila.

AGGIORNAMENTO – Devastazione a paura: l’uragano Irma continua a mietere vittime. Il bilancio dei morti in seguito al passaggio del ciclone è salito a dieci. Otto solo a Saint-Martin, nelle Piccole Antille, dove si contano anche 21 feriti, molti dei quali in gravi condizioni. Il 90% delle isole di Barbuda, dove un bimbo è morto, sono andate distrutte, mentre una vittima si registra anche nell’isola di Anguilla. Insomma, è uno scenario apocalittico, destinato purtroppo ad aggravarsi.

Secondo l’Onu, infatti, l’uragano Irma potrebbe colpire 37 milioni di persone. Stando a quanto riferito dall’Unicef, invece, oltre 10,5 milioni di bambini vivono nei Paesi che potrebbero essere esposti alla devastazione del ciclone: “Forti venti e piogge torrenziali – ha dichiarato Patrick Knight, responsabile Comunicazione dell’Unicef nei Caraibi orientali – hanno già attraversato alcune delle isole più piccole e più esposte nei Caraibi orientali, fra cui Anguilla e Barbuda. Mentre l’entità dei danni si fa sempre più chiara – ha aggiunto – vediamo che il livello di distruzione è alto. La nostra priorità è quella di raggiungere tutte le famiglie e i bambini che si trovano nelle comunità colpite il più presto possibile”.

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ultimo aggiornamento: 07-09-2017

Salvo Trovato

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