La città vecchia di Aleppo ripresa dall’esercito siriano

I militari hanno fatto evacuare i residenti della Città vecchia

L’esercito siriano ha preso il controllo della Città vecchia di Aleppo dopo il ritiro dei ribelli che la occupavano. Lo ha riferito l’Osservatorio siriano per i diritti umani, secondo cui l’operazione è avvenuta di notte in seguito alla conquista dei quartieri di Bab al-Hadid e Aqyul. Almeno 80mila sempre secondo l’Osservatorio, sono le persone fuggite dalla parte est della città da quando l’esercito siriano ha iniziato la sua offensiva a metà novembre per riprendere la seconda città del Paese. L’esercito e le forze alleate controllano ora più del 75% di Aleppo est, roccaforte ribelle dal 2012.

I militari hanno fatto evacuare i residenti della Città vecchia. Li hanno raccolti e fatti salire su pullman diretti al centro di accoglienza di Jibrin. Tra loro tantissime donne e bambini. Storie drammatiche di gente che ha resistito in mezzo ai raid e alle bombe e che ha ancora paura. “All’inizio ho avuto paura. Gli abbiamo chiesto cosa fare e ci hanno detto di restare, di non fuggire – racconta una donna – ho chiesto loro acqua e cibo. Io gli ho detto se ci volevano usare come scudi umani, perché quando il regime ha aperto i corridoi a noi non era consentito andare via”.

Quest’uomo ha potuto riabbracciare solo ora il cugino. “Mi è mancato tanto, è disabile, vive a soli cinque minuti di distanza da casa mia, ma non potevo andarlo a trovare, una cosa straziante. Ora è affamato e infreddolito, ma sono contento, per lui e per tutta la gente di Aleppo”.
Intanto, secondo attivisti siriani, i ribelli dell’opposizione assediati ad Aleppo hanno chiesto una “tregua umanitaria immediata” di cinque giorni per l’evacuazione di civili e di 500 feriti.

Fonte: www.askanews.it