La critica spicca il volo ma il mercato del Milan non si discute

La critica spicca il volo ma il mercato del Milan non si discute

La stampa italiana becca e affossa il Diavolo ma il mercato del Milan non può salire sul banco degli imputati.

Piovono inevitabilmente critiche sul Milan dopo la netta sconfitta rimediata in casa della Lazio (4-1), una netta bocciatura arrivata in quella che da tutti era stata annunciata come la prima vera prova stagionale della compagine rossonera, chimata a confrontarsi con quella che si è autoproclamata con prepotenz candidata al quarto posto, ossia alla Champions League. La stampa nostrana critica e spara ad alzo zero, non senza ironia, sul povero Diavolo e sulla prova di forza dei capitolini che hanno cestinato l’entusiasmo e le ambizioni dei milanisti. Giuste o meno, sono inevitabili le critiche piovute su Vincenzo Montella – nel calcio paga sempre l’allenatore -, meno comprensibili invece gli attacchi al mercato del Milan e al lavoro di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli.

Il mercato del Milan (ingiustamente) sul banco degli imputati

Se i rossoneri sono rientrati di diritto nella lista dei favoriti nella corsa al quarto posto questo è inevitabilmente perché il mercato del Milan ha aumentato esponenzialmente il livello di una rosa che paga senza dubbio la gestione precedente.

MASSIMILIANO MIRABELLI

Senza dubbio ogni rivoluzione ha bisogno dei suo tempi per essere digerita, ma le chiavi sono in mano dell’allenatore. Insomma, la società ha fatto il suo sul mercato, costringendo forse Montella a lavorare su un modulo diverso, ma questo non può essere un problema.

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