Saltata la trattativa con la Commerzbank la Deutsche Bank apre a colloqui con nuovi interpreti per una fusione controllata.

Saltata ufficialmente la trattativa con la Commerzbank, la Deutsche Bank ha confermato di essere intenzionata a procedere con un’operazione di fusione con altri players a condizione di restare partecipe nell’operazione.

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Il Ceo della Deutsche Bank: il numero uno della banca disponibile a una fusione controllata

Come riferito da Dpa, il numero uno della Deutsche Bank, fallita la fusione con la Commerzbank, resta disponibile e favorevole a una fusione controllata dell’istituto bancario a condizione di restare partecipe nell’operazione. Al momento non si hanno notizie di altri interlocutori con cui la banca tedesca potrebbe fare affari, anche se le ultime indiscrezioni rilanciano il nome della Ubs, una delle principali banche svizzere.

Deutsche Bank
Fonte foto: https://www.facebook.com/DeutscheBank

Deutsche Bank, taglio dei costi e utili in ascesa

Intanto la Deutsche Bank ha pubblicato i bilanci del primo trimestre che hanno fatto registrare un utile per 201 milioni di euro nonostante un calo di ricavi rispetto allo stesso segmento dello scorso anno.

Il passo in avanti è merito, come sottolineato dai vertici dell’istituto bancario, dai risparmi che hanno compensato i minori ricavi.

Resta invariato invece l’obiettivo annuo dell’istituto bancario, convinto di poter far segnare un altro passo in avanti entro la fine del 2019.

Obiettivo importante per la banca tedesca resta quello di portare a termine la trattativa per una fusione con un altro istituto bancario in grado di trainare anche i suoi utili lasciandosi alle spalle una tendenza negativa emersa negli ultimi mesi.

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ultimo aggiornamento: 26-04-2019


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