Ferrari al lavoro in vista del GP di Austin. Binotto tiene alta la concentrazione: “Le ultime gare sono un banco di prova”. Leclerc: “Serve bilanciamento ideale”.

Archiviata la gara in Messico, la Ferrari guarda al GP di Austin, dove Hamilton dovrebbe celebrare la conquista del titolo. La difficoltà più grande sarà proprio quella di scendere in pista con le giuste motivazioni per proseguire il percorso di crescita avviato negli ultimi due mesi.

Leclerc sul Gp di Austin: “La pista è unica, si gira in senso antiorario, per eccellere serve un bilanciamento ideale”

Charles Leclerc è sembrato ottimista in vista della prossima gara. Quello di Austin, ha evidenziato il monegasco, è un tracciato affascinante con un lungo rettilineo e con una serie di curve impegnative.

“Mi piace molto gareggiare negli Stati Uniti e in particolare ad Austin. La città è molto bella, l’atmosfera di tutto il weekend qui è particolare, diversa dalle altre tappe del campionato […]. La pista è altrettanto unica. Nel costruirla si è preso spunto da varie parti di altri circuiti celebri del mondo ed è una sfida molto interessante da affrontare. C’è un lungo rettilineo, ma si incontrano anche curve di diverso tipo, che fanno sì che per eccellere serve un bilanciamento ideale. Si gira in senso antiorario e questo lo rende differente dalla maggior parte dei circuiti e particolare da affrontare anche da dentro l’abitacolo”.

Charles Leclerc
Montmelo’ (Spagna) 18/02/2019 – test F1 / foto Federico Basile/Insidefoto/Image Sport nella foto: Charles Leclerc

Vettel: “La strategia è aperta, si può fare bene con una sosta ma anche con due”

È sembrato decisamente più cauto Sebastian Vettel. consapevole del fatto che il circuito possa premiare la Ferrari ma anche del fatto che per vincere non bisogna commettere errori e si devono sfruttare al meglio i punti di forza.

“Il GP degli Stati Uniti ad Austin è molto diverso da quello del Messico, dove si gareggiava in altura. Il tracciato è divertente, perché mette insieme curve molto diverse fra loro e tanti cambi di direzione. È piuttosto sconnesso, specialmente in prossimità dei punti di frenata, e questo fa sì che sia fin troppo facile bloccare le ruote. La strategia è aperta: si può far bene con una quanto con due soste ai box. Su questa pista è difficile portare le gomme nella miglior finestra di prestazione, quindi il venerdì diventa prezioso“.

Sebastian Vettel
12.03.2015 – Sebastian Vettel (GER) Scuderia Ferrari SF15-T Australian Grand Prix, Melbourne 12 – 15 March 2015 PUBLICATIONxNOTxINxUK 12 03 2015 Sebastian Vettel ger Scuderia Ferrari T Australian Grand Prix Melbourne 12 15 March 2015 PUBLICATIONxNOTxINxUK

Binotto, “Veniamo da sei pole consecutive ma anche da tre vittorie nelle ultime sei gare, vogliamo più di questo”

A tenere alta l’asticella della tensione ci ha pensato Mattia Binotto, consapevole che anche nelle ultime gare si debba tirare fuori il massimo dalla squadra e dai piloti per non spegnere l’entusiasmo e per iniziare a gettare le basi per la prossima stagione.

“Veniamo da sei pole position consecutive, ma anche da tre vittorie nelle ultime sei gare Vogliamo più di questo. Ci incoraggia sapere di avere una vettura che ci mette in condizione di lottare per il gradino più alto del podio si più tracciati possibili. È sicuramente un miglioramento rispetto ad inizio stagione, e il merito va dato al duro lavoro fatto dai ragazzi, tanto a Maranello quanto in pista, che ci ha permesso di tornare competitivi”.

“Le tre gare finali ci devono servire come un banco di prova nel quale svilupparci come gruppo di lavoro e per imparare a operare nel miglior modo possibile per la prossima stagione. Davanti la lotta è molto serrata, ogni dettaglio conta per portare a casa un numero più alto di vittorie”.

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ultimo aggiornamento: 30-10-2019


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