La Gazzetta intervista Abate: “Milan, mi piacerebbe tornare da ds”

Ignazio Abate, ex di lungo corso del Milan, ripercorre i momenti più belli della sua carriera, destinando parole importanti a Gennaro Gattuso

E’ un mondo di ricordi che copre tutta una carriera, quello di Ignazio Abate al Milan. Dopo dieci anni vissuti a mille all’ora sulla fascia destra, il calciatore campano ha dato l’addio alla squadra che ha segnato buona parte della sua attività. Ecco le sue parole sulle colonne della Gazzetta di oggi.

Abate: “Lascio un Milan che può ambire a traguardi importanti”

Che Milan lascio? Un Milan che ha tutte le componenti per ambire a traguardi più importanti. C’è una base solida, una rosa con qualità tecniche e morali. Vedo un futuro roseo, anche se per competere servono due-tre innesti mirati. Sono d’accordo con quello che diceva Gattuso: okay i giovani, ma serve anche gente di esperienza e spessore. Non è più il momento di affidarsi alle scommesse“.

Gattuso era e resta un amico, per me è un modello da quando ero un ragazzino. Mi spiace che se ne sia andato, ma a fine stagione l’ho visto davvero stremato. Ha dato il mille per cento, ci ha portato a un passo dalla Champions, ha plasmato un gruppo vero in cui tutti lo seguivano. Magari i programmi del club non rispecchiavano le sue idee. So solo che lungo la stagione è migliorato tanto nella gestione del gruppo e delle pressioni“.

Ignazio Abate Torino-Milan
Fonte foto: Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Abate sul Milan: “Il mio sogno era chiudere qui, ma vita va avanti”

Diciamo che il mio sogno era chiudere in rossonero, ma la vita va avanti. Ho affrontato l’argomento con Leonardo a ottobre e lui è stato assolutamente onesto con me, mi ha parlato chiaro e quindi sapevo già molto presto la strada che mi aspettava. Poi, è ovvio, lungo l’anno ho cercato di metterlo in difficoltà.

Sui ricordi più belli in rossonero. “Il saluto di San Siro è stato qualcosa di incredibile, non mi aspettavo un trasporto simile. Poi lo scudetto del 2011 e la Supercoppa a Doha“. In merito a un possibile ritorno al Milan, poi, Abate conclude così. “Solo un folle direbbe di no. Ma prima, come dice Rino, bisogna mangiarne di pagnotte. Più che sul campo mi vedo dietro la scrivania, magari come d.s“.

ultimo aggiornamento: 04-07-2019

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