Emergenza coronavirus, la McLaren taglia gli stipendi ai piloti. E indica la via ad altre Scuderie del ciricus?

Formula 1, la McLaren taglia gli stipendi ai piloti. L’emergenza coronavirus ha fatto irruzione come noto anche nel mondo della Formula 1. E non solo dal punto di vista sportivo. Dal punto di vista economico diverse Scuderie stanno faticando e non poco. Per quanto ridotti i costi di gestione sono ingenti, mentre i guadagni sono minimi.

Emergenza coronavirus, la McLaren taglia gli stipendi ai piloti

La McLaren ha deciso di chiedere uno sforzo ai propri dipendenti aprendo la strada dell’austerity nel circus. Parte dei dipendenti della Scuderia finisce in congedo forzato, altri potrebbero andare in cassa integrazione. Il personale che resta in servizio dovrebbe avere il salario decurtato.

E non fanno eccezione i piloti. Anche Sainz e Norris hanno accettato la riduzione di ingaggio proposta dalla Scuderia.

McLaren
fonte foto https://twitter.com/McLarenF1

Il piano per il ‘rientro’

Da casa McLaren fanno sapere che la mossa rientra in una strategia a lungo termine che possa consentire ai dipendenti di tornare a lavoro quando l’emergenza sarà finita.

Il coronavirus e la Formula 1

Al momento la stagione d Formula 1 è ferma. Saltata la gara di esordio del Mondiale, l’emergenza coronavirus ha spinto gli organizzatori a rinviare in rapida successione le prime tappe della competizione. La cosa preoccupante è che non c’è una data per il via. La situazione è fluida e in costante cambiamento

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.


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