“Pantera” Danova, attaccante velocissimo del Milan di Viani e Rocco

Cresciuto nel vivaio rossonero, Giancarlo Danova fa l’esordio col Milan a meno di vent’anni, segnando una doppietta. In quattro stagioni, “Pantera” vincerà due scudetti e giocherà una finale di Coppa dei Campioni.

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Nella seconda metà degli Anni ’50, il Milan mette in squadra un elemento giovane, cresciuto nel vivaio rossonero. Si tratta di Giancarlo Danova, classe 1938, reduce da una stagione in prestito allo Spezia. All’esordio, sul campo della Sampdoria, “Pantera” – come verrà ribattezzato – segna una doppietta, regalando la vittoria al Diavolo. Viani, che guida il Milan dalla panchina, vede in questa ala destra offensiva un grande talento e lo manda in campo in gare importanti: nel cammino europeo in Coppa dei Campioni, Danova segna nel 4-0 della semifinale di ritorno contro il Manchester United. Con Schiaffino, Grillo e Cucchiaroni, il giovane rossonero forma un quartetto formidabile. Nella finale contro il Real Madrid è titolare: la coppa sfugge ai supplementari contro le merengues.

In coppia con Altafini

La stagione successiva, il Milan torna a dettare legge in campionato. Al centro dell’attacco della formazione guidata dal tecnico Bonizzoni c’è il brasiliano Alfafini: il campione del mondo carioca sarà capocannoniere con 28 gol, dietro di lui Danova che con 16 reti contribuisce in maniera importante alla conquista dello scudetto.

Andirivieni dal Torino

Nel 1960, Danova passa ai granata, dove non riesce a ripetere le esaltanti stagioni precedenti in rossonero. Col Torino, saranno appena 5 le reti segnate da Danova in 26 gare di campionato. La stagione successiva torna al Milan dove, nel frattempo, è arrivato Nereo Rocco in panchina. Nella formazione rossonera, il totem d’attacco è sempre Altafini (22 centri in campionato), con il giovanissimo Rivera nel ruolo del fantasista: inizialmente gioca l’inglese Greaves ma nel giro di poche settimane viene allontanato da Milanello per via del suo carattere difficile. A sinistra c’è Barison, a destra trova spazio Danova. Al termine del campionato, con 8 reti in 17 gare disputate, la “Pantera” rossonera darà il suo prezioso contributo alla vittoria di un altro scudetto. Poi, di nuovo al Torino. A fine carriera, con la Fiorentina, si fregerà di un altro titolo nazionale, seppur come riserva.