Ennesima uccisione di un afroamericano da parte della polizia Usa. Il fatto è accaduto in California, sabato scorso.

Il fatto risale a sabato scorso, 16 luglio 2022, in California. La polizia ha sparato ad un giovane 23enne di origini afroamericane. Si presume che la vittima stesse scappando dalle forze dell’ordine. Si tratta dell’ennesima vittima afroamericana uccisa dagli agenti di polizia degli Stati Uniti d’America.

Ad aver ucciso il giovane sono i poliziotti di San Bernardino. I video delle telecamere di sorveglianza presenti sul luogo in cui il giovane 23enne ha perso la vita, sono diventati virali ed hanno fatto in poche ore il giro del web.  

Non sono mancate le indignazioni da parte delle migliaia di persone che hanno visto il video. In questa situazione, la famiglia del giovane accusa gli agenti di polizia, la cui identità è ancora un mistero. Quando è accaduta la tragedia, erano le 20 di un sabato sera. Gli agenti di polizia si sono avvicinati con la loro auto alla vittima 23enne, Robert Adams.  

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

La vicenda

Stando alle immagini del video, Robert Adams si trovava in un parcheggio. I due agenti sono scesi dalla loro volante, così Adams ha iniziato a scappare. Uno dei due poliziotti ha sparato contro di lui, colpendolo con un proiettile e provocandone la morte. Le migliaia di persone indignate si sono scagliate contro i poliziotti, accusandoli di non aver rispettato i diritti civili della vittima.  

Morte George Floyd proteste

Stando a quanto emerso dalle prime ricostruzioni, gli agenti protagonisti della vicenda erano intenti ad indagare per sventare un giro di gioco d’azzardo illegale. Molto probabilmente, Robert stava parlando con una persona prima dell’arrivo degli agenti. Per questo motivo si sarebbe dato alla fuga. 

La famiglia di Adams nel frattempo ha sporto denuncia contro il poliziotto che ha aperto il fuoco, di cui ancora però non si conosce l’identità. Secondo la versione della polizia di San Bernardino, i due agenti stavano investigando in incognito ed hanno intimato più volte al ragazzo di fermarsi prima.

Inoltre, hanno spiegato che il 23enne somigliava alla descrizione di un uomo armato a cui stavano dando la caccia.  Ma dal video delle telecamere di sorveglianza del parcheggio, non si vede alcun arma nelle mani del giovane.  

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 20-07-2022


Spara col fucile per festeggiare al matrimonio, ma uccide la sposa 

Covid, bimba di 4 anni muore: non aveva problemi di salute