Manifestazione a Casal Bruciato, aperto un fascicolo per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale.

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per istigazione all’odio razziale per i fatti di Casal Bruciato. Nel quartiere della periferia romana decine di persone sono scese in strada per manifestare contro l’assegnazione di una casa popolare a una famiglia di nomadi.

Casal Bruciato, aperto un fascicolo per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale

Il reato ipotizzato dalla procura è quello di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale.

Il fascicolo al momento presenterebbe sessantacinque nomi nel registro degli indagati. Gli uomini della Digos continueranno ad analizzare i video a disposizione.

Stando a quanto appreso, alcuni soggetti protagonisti della violenta contestazione sarebbero già stati identificati. Individuato anche il soggetto che avrebbe rivolto insulti sessisti alla donna nomade.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Casal Bruciato
fonte foto https://twitter.com/y_nardi

Marco Travaglio: Teppaglia di fascistoidi andava dispersa

Intervenuto ai microfoni di Otto e Mezzo, anche il noto giornalista Marco Travaglio ha fermamente condannato i contestatori. Il mumero uno de Il Fatto Quotidiano ha preso le parti di Virginia Raggi, come fatto dal leader pentastellato Luigi Di Maio.

Sono buoni ad andare a prendere applausi dove ti aspetti applausi, è difficile andare a prendere insulti ed improperi dove ti aspetti insulti improperi. Se si lascia da sola una famiglia che ha regolarmente ottenuto una casa popolare e assediata da una teppaglia fascistoide che minaccia stupri incendi e spedizioni punitive… Quella famiglia non andava lasciata da sola neanche per un minuto. Va disperso chi minaccia persone inermi e oneste, deve vedersi lo Stato, deve vedersi il ministro dell’Interno“.


Mps, chiesti otto anni per Mussari e Vigni

Cassazione: il saluto romano è reato