Iran, la protesta soffocata dalla Guardia Rivoluzionaria

Da due giorni in Iran si svolgono proteste contro il Governo. L’epicentro è la città di Doraud dove si registrano due morti tra i manifestanti. Sotto accusa la Guardia Rivoluzionaria.

IRAN – La protesta tenutasi a Doraud, nella provincia di Loerstan, contro il Governo di Teheran sarebbe sfociata nel sangue. E’ quanto riferiscono alcune fonti locali secondo cui la Guardia Rivoluzionaria ha aperto il fuoco sulla folla, provocando alcuni morti e diversi feriti.

La versione del regime

La polizia iraniana contesta le affermazioni dei media, riferendo che la manifestazione non era stata autorizzata e che “nessun proiettile è stato sparato dalla polizia e dalle forze di sicurezza sulla folla. Il raduno doveva finire in modo pacifico ma sfortunatamente questo e’ successo a causa della presenza di agitatori“.

Situazione critica

La protesta si è sviluppata anche nella capitale dell’Iran, dove numerosi gruppi di studenti sono scesi nelle vie intorno all’università unendosi alle contestazioni. Nel contempo però, sia nella capitale sia in altre località, decine di migliaia di persone hanno organizzato manifestazioni a favore dell’attuale governo e del presidente Hassan Rohani. Sullo sfondo, alcuni osservatori ipotizzano che in maniera sotterranea ci possa essere la “mano” di Ahmadinejad. L’ex presidente dell’Iran trarrebbe infatti beneficio dalle difficoltà dell’attuale governo in vista delle elezioni del 2020.

ultimo aggiornamento: 31-12-2017

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