Il presidente americano Trump ha riacceso la questione che riguarda la Corea del Nord. Il capo della Casa Bianca ha accusato la Cina di vendere petrolio a Pyongyang.

WASHINGTON (USA) – Si infiamma nuovamente la questione Corea del Nord. Pochi giorni fa l’Onu ha votato ulteriori sanzioni nei confronti del regime di Kim Jong-un. Poche ore fa, tuttavia, un giornale sudcoreano ha riportato la notizia che alcune petroliere cinesi hanno agganciato navi nordcoreane in mare, rifornendole di petrolio. In dettaglio, la risoluzione, il cui testo è stato preparato dagli Usa, mette al bando le esportazioni di petrolio raffinato in Corea del Nord riducendole del 90% e portandole a un massimo di 500mila barili annui.

La denuncia di Trump

Finché la Cina permetterà il passaggio di petrolio in Corea del Nord non potrà mai esserci una soluzione pacifica“. Con questo tweet il presidente americano Donald Trump ha stigmatizzato il comportamento della Cina.

La difesa di Pechino

A stretto giro di posta è giunta la replica della Cina, attraverso il portavoce del ministero della Difesa: “La situazione che menzionate non esiste nella maniera più assoluta“. Inoltre, da Pechino si ricorda che la Cina avrebbe potuto mettere il veto alle sanzioni nei confronti della Corea del Nord, essendo un membro permanente dell’Onu.

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ultimo aggiornamento: 29-12-2017


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