La riforma fiscale di Trump ottiene il via libera dal Congresso

La Camera ha approvato la riforma fiscale voluta da Donald Trump, il quale ora dovrà solo firmarla. Soddisfazione alla Casa Bianca.

WASHINGTON (USA) – Uno degli obbiettivi più importanti del programma presidenziale di Donald Trump arriva a conclusione. Quella che viene definita come la riforma fiscale più grande dal 1986 è a un passo dal diventare legge. Il testo modificato dal Senato è stato infatti approvato poche ore fa dalla Camera. Dopo l’ok del Congresso il provvedimento arriverà alla Casa Bianca per la promulgazione da parte del presidente americano e la successiva entrata in vigore.

I punti principali della riforma

La nuova legge sul fisco americano voluta da Trump prevede un taglio delle aliquote per le imprese e una riduzione temporanea delle tasse per i singoli individui. Secondo le stime nelle casse del governo statunitense la riduzione complessiva degli introiti toccherà i 1.500 miliardi di dollari. La nuova normativa fiscale prevede per le aziende un’aliquota massima al 21%, contro il 35% attuale. Per i singoli individui, ma la norma è transitoria e dovrebbe “scadere” nel 2025, si passerà dall’attuale aliquota massima del 39,6% al 37%. Secondo il capo della Casa Bianca le minori entrate saranno compensate da un netto incremento degli investimenti e delle assunzioni. Con l’approvazione della legge viene di fatto stravolto l’Obamacare, visto che sono state eliminate le penalizzazioni e le multe per chi non sottoscrive un’assicurazione.

La soddisfazione del presidente

Non appena il Congresso ha approvato la riforma fiscale, Trump ha postato il seguente tweet: “Stiamo consegnando uno storico sgravio fiscale al popolo americano! Assieme abbiamo reso l’America grande di nuovo“.

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ultimo aggiornamento: 21-12-2017

Fabio Acri

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