La Russia ha testato con successo il missile balistico intercontinentale Sarmat. Putin avverte: “Farà riflettere chi ci sta minacciando”.

La corsa al riarmo di Putin non si ferma e, anzi, il presidente russo sfoggia con orgoglio una nuova prova della sua forza militare. Infatti la Russia ha fatto sapere di aver testato con successo, il 19 aprile alle 15:12 (14:12 ora italiana), il nuovo missile balistico Sarmat intercontinentale. Secondo il ministero della Difesa russo tale missile è capace di “eludere qualsiasi sistema di difesa missilistica esistente o futura”.

Intanto Putin lancia un chiaro messaggio al mondo intero: “Quest’arma non avrà pari al mondo per lungo tempo”. Secondo il presidente russo tale missile serve a dare sicurezza alla Russia “contro le attuali minacce”. Poi ha aggiunto: “Farà pensare due volte coloro che cercano di minacciare la Russia nella frenesia della rabbia e della retorica aggressiva”.

Il lancio è avvenuto a 800 chilometri a nord di Mosca, dalla base di Plesetsk, nella regione di Arcangelo, sul Mar Baltico. Il missile balistico ha sorvolato l’esteso territorio russo per circa 5.450 chilometri, per poi colpire il poligono di Kura, nella regione della Kamchatka, ad estremo Oriente. A questa distanza, se il missile fosse diretto verso ovest dallo stesso punto di partenza, potrebbe colpire qualsiasi obiettivo in Europa occidentale.

Vladimir Putin
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La reazione degli Stati Uniti

Putin, che ha osservato il test dal Cremlino, si è congratulato con le forze armate. Solo un anno fa fonti militari della Tass, avevano spiegato che la gittata massima del Sarmat è pari a 18mila chilometri. Tale arma dovrebbe sostituire i vecchi R-36M2 Voevoda, che vengono usati da cinquant’anni. La prima base che procederà alla sostituzione sarà quella di Krasnoyarsk, in Siberia centrale, entro la fine dell’anno. Il Sarmat pesa 208 tonnellate ed è capace di contenere 178 tonnellate di carburante e portare una testata del peso di 10 tonnellate.

Come ha fatto sapere Putin tutti i materiali del missile sono interamente provenienti dalla Russia. In questo modo ha lanciato un ulteriore messaggio all’Occidente lasciando intendere che le sanzioni non possono nulla contro lo sviluppo militare russo. Gli Stati Uniti hanno ridimensionato l’evento inerente il missile Sarmat parlando di una semplice “operazione di routine”. Il Pentagono ha detto che non considera questo test una minaccia e che sono stati avvisati in anticipo dai russi proprio per non violare gli accordi internazionali.

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ultimo aggiornamento: 21-04-2022


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