Riviviamo la storia del Grande Torino. La squadra immortale che per cinque anni ha scritto le pagine del nostro calcio.

ROMA – “Gli eroi sono immortali agli occhi di chi essi crede. E così i ragazzi crederanno che il Torino non è morto: è soltanto in ‘trasferta‘”. Con queste parole una delle ‘penne’ storiche del giornalismo italiano come Indro Montanelli il 7 maggio 1949 ha voluto ricordare una squadra che ha scritto la storia del calcio italiano e che ha visto svanire la leggenda sulle colline di Superga.

La storia del Grande Torino

La storia di una delle squadre più forti, se non quella più forte, del calcio italiano è iniziata nell’estate del 1939 quando Ferruccio Novo ha ricoperto l’incarico di presidente del Torino. Un lungo percorso di rinnovamento che si è concluso nel 1942 quando la squadra granata è diventata grande.

Cinque scudetti di fila e un campionato dominato con diversi record come il numero di partite vinte in casa di fila (88) o i gol segnati in un campionato (125). Una storia che si è interrotta il 4 maggio 1949 quando la tragedia di Superga ha messo fine forse ad una delle squadre più forti di sempre del calcio italiano.

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Superga
Superga

Chi erano i giocatori del grande Torino

Il Grande Torino ha iniziato a macinare successi nella stagione 1942/1943. La bandiera e il simbolo granata non può che essere il grande Sandro Mazzola. Ma il primo undici comprendeva Bodoira in porta. Piacentini, Ferrini, Ellena, Grezar, Menti, Loik, Gabetto e Ferraris II.

Una formazione che ha avuto diversi cambiamenti la stagione successivo specialmente in difesa a centrocampo. L’unico ad essere confermati sono stati Grezar, Loik, Gabetto, Mazzola e Ferraris II. Mentre nell’undici tipo granata bisogna segnalare gli arrivi di Baciagalupo, Ballarin, Maroso, Rigamonti e Castigliano.

Chi erano gli allenatori del Grande Torino

Continuità di formazione ma non di guida tecnica. La prima stagione ha visto il succedersi di Kuttik e Janni. Due anni di Ferrero prima delle coppie formate da SperoneCopernico (direttore tecnico) e LievesleyErbstein (direttore tecnico).

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ultimo aggiornamento: 04-05-2019


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