Governo – Il Pd tra Gentiloni, Renzi, le primarie e una grande alleanza di centro-sinistra. Inizia la (rin)corsa al voto dei democratici.

Governo in crisi? È il momento del Pd. Si prepara a tornare in corsa il premier uscente Gentiloni, convinto di poter risollevare le sorti del partito in vista delle prossime elezioni.

Imparata la lezione, Gentiloni non esclude una coalizione di centro-sinistra per provare a ridurre il gap con le altre forze politiche e recuperare così il terreno perduto.

PAOLO GENTILONI G7
PAOLO GENTILONI

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Pd, Matteo Renzi spinge per le primarie

L’ex premier però non può non fare i conti con Matteo Renzi. L’ex segretario del Pd è tornato da gran protagonista in televisione. Si definisce fuori dai giochi, ma in questo momento storico abbiamo imparato a non fidarci delle dichiarazioni pubbliche.

Il piano di Renzi è quello di indire le primarie all’interno del partito per designare un candidato premier che possa rispondere alle esigenze degli elettori rimasti fedeli al Pd.

Se le primarie dovessero incoronare Gentiloni, lui sarebbe il primo alleato ma non è da escludere che possa decidere di correre per un posto al Quirinale.

Pd, niente fiducia al governo Cottarelli?

La sensazione comunque è che nonostante le indicazioni di facciata, il Pd non voterà la fiducia al governo Cottarelli e stia già studiando le strategie vincenti in vista del prossimo ritorno alle urne

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ultimo aggiornamento: 29-05-2018


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