Germania domani al voto: Merkel in netto vantaggio, pericolo populisti

Domani la Germania va al voto per eleggere il nuovo Parlamento: la Cdu della Merkel è in testa e si appresta a ottenere il quarto mandato, probabilmente in alleanza con i Liberali. L’Afd dovrebbe superare lo sbarramento.

chiudi

Caricamento Player...

GERMANIA – Si è chiusa la campagna elettorale, oggi silenzio della vigilia e domani urne aperte. Gli elettori teutonici, infatti, sono chiamati al voto per eleggere il nuovo Parlamento. La cancelleria Angela Merkel è stata duramente contestata a Monaco di Baviera da parte di alcuni sostenitori dell’estrema destra. Nonostante ciò, la 63enne proveniente dall’ex DDR viene data da tutti i sondaggi in netto vantaggio sugli sfidanti.

Quarto mandato, fine della Grosse Koalition

La Cdu, che ha vinto nelle ultime elezioni tenutesi nei Lander, dovrebbe ottenere tra il 36 e il 38% dei suffragi. In calo rispetto al 41% del 2013 ma in grado di mantenere con margine la maggioranza relativa in Parlamento. Il secondo principale partito della Germania, l’Spd di Schulz, è dato al 21-22% (25,7% cinque anni fa, ndr), record storico negativo. Sulla base di queste previsioni, la Grosse Koalition è destinata a andare in soffitta. Molto probabilmente, i cristianodemocratici cercheranno l’alleanza con i Liberali. L’Fdp, già al Governo tra il 2009 e il 2013, è rimasto fuori dal Bundestag l’ultima volta ma adesso è accreditato di un discreto 10%. La somma dei due partiti dovrebbe raggiungere una maggioranza assoluta con uno scarto di 7 seggi.

Populisti in Parlamento

L’altro dato di rilievo delle elezioni in Germania riguarda il dato di Alternative fur Deutschland: il partito di estrema destra è in crescita costante, favorito dalla paura e tensione tra i cittadini tedeschi per l’ingresso di un milione di immigrati nel 2015. Nel 2013 i populisti non riuscirono a entrare in Parlamento ma questa volta, anche qualora si fermassero sotto il 10%, avranno una pattuglia parlamentare. E sarebbe la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.