La visione di Renault sull'ibrido: sostituirà il diesel entro il 2030
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Direttore: Alessandro Plateroti

La visione di Renault sull’ibrido: sostituirà il diesel entro il 2030

Fabrice Cambolive

La strategia di Renault per il futuro dell’auto: il CEO Cambolive spiega come l’ibrido sostituirà il diesel e le prospettive sull’elettrico.

Renault si prepara a un futuro dinamico e innovativo, in cui l’ibrido avrà un ruolo centrale. Fabrice Cambolive, CEO del marchio, ha recentemente sottolineato l’importanza di questa tecnologia, considerandola strategica per la transizione dai motori diesel. La visione del gruppo per il 2030 e oltre prevede una maggiore enfasi sull’ibrido, con un occhio sempre attento al mercato dell’elettrico.

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L’importanza strategica dell’ibrido per Renault

Nel contesto di un mercato automobilistico in continua evoluzione, Renault non ha mai abbandonato i motori a combustione interna. Tuttavia, l’ibrido è destinato a diventare la tecnologia chiave per il futuro. “Stiamo lavorando per migliorare le performance dell’ibrido perché sostituirà il diesel,” afferma Cambolive. Le innovazioni, come l’introduzione di un nuovo turbo compatto sui modelli Austral, Rafale ed Espace, o il plug-in della Rafale, dimostrano l’impegno della casa automobilistica francese in questo settore.

L’ibrido rappresenta una soluzione intermedia che combina i vantaggi dell’elettrico con la familiarità e l’affidabilità del motore a combustione. Questo approccio consente a Renault di rispondere alle esigenze di un mercato in transizione, fornendo allo stesso tempo un contributo significativo alla riduzione delle emissioni. La joint venture con Geely, chiamata Horse, è un ulteriore passo avanti per garantire una presenza globale critica in questo segmento.

Partnership strategiche e sfide future

Renault ha stretto partnership strategiche per rafforzare la propria posizione nel mercato globale. La collaborazione con Geely è un esempio chiave di come il gruppo intenda affrontare le sfide future. “Geely è un partner strategico, e tutte le vie devono essere studiate,” spiega Cambolive. Questa alleanza è particolarmente rilevante in un momento in cui le politiche commerciali europee sono in evoluzione, con nuovi dazi sull’import di auto elettriche cinesi che potrebbero influenzare il mercato.

La produzione locale di veicoli elettrici in Europa, come suggerito dalla strategia di altre case automobilistiche, è una possibilità che Renault sta esplorando. Tuttavia, la decisione finale dipenderà dalle politiche dell’Unione Europea nei prossimi mesi. Nel frattempo, la priorità rimane il rafforzamento della partnership sui motori termici e ibridi a livello globale.

In un periodo di vendite elettriche stabili, Renault sta lavorando per creare un ecosistema integrato in Francia, che supporti la produzione e la distribuzione di veicoli elettrici. L’obiettivo è quello di superare i problemi strutturali, come le reti di ricarica, per facilitare la diffusione dell’auto elettrica. Infine, lo sviluppo della nuova Twingo elettrica, con un prezzo inferiore ai 20.000 euro, dimostra l’impegno di Renault nel rendere l’elettrico accessibile a un pubblico più ampio, anche senza la collaborazione di altri partner industriali.

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ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2024 13:06

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