La storia della Lady of the Dunes, la donna trovata morta nel 1974 a Cape Cod. L’identificazione di Ruth Marie Terry grazie al DNA e la svolta nelle indagini sul marito nel 2023.
Il 26 luglio 1974, tra le dune sabbiose di Provincetown, nel Massachusetts, venne scoperto il corpo di una donna la cui identità sarebbe rimasta sconosciuta per quasi mezzo secolo. La vittima, ribattezzata “Lady of the Dunes”, presentava segni di una violenta aggressione e nessun documento che permettesse di riconoscerla.
Per decenni gli investigatori tentarono inutilmente di darle un nome. Il caso divenne uno dei più celebri misteri della cronaca americana, alimentando ipotesi e ricostruzioni mai dimostrate.
La svolta arrivò soltanto nel 2022, quando l’FBI identificò la vittima come Ruth Marie Terry, una donna di 37 anni originaria del Tennessee. Un anno dopo, le autorità annunciarono di aver individuato anche il responsabile del suo omicidio.

Lady of the Dunes: il ritrovamento del corpo e il mistero della donna sconosciuta
Il cadavere venne scoperto da una ragazzina che stava passeggiando con il proprio cane nell’area di Race Point, all’interno del Cape Cod National Seashore.
La donna giaceva su un telo da spiaggia. Nelle vicinanze si trovavano alcuni indumenti, tra cui jeans e una bandana blu, sistemati sotto la testa.
L’autopsia stabilì che la vittima era stata uccisa con un violento colpo alla testa, probabilmente alcune settimane prima del ritrovamento.
Le mani erano state amputate e la testa risultava quasi separata dal corpo. Gli investigatori ipotizzarono che l’assassino avesse cercato di impedire l’identificazione attraverso le impronte digitali.
Nonostante le ricerche, nessuno riconobbe la donna.
La polizia analizzò migliaia di denunce di scomparsa e tentò di ricostruirne il volto attraverso modelli in argilla e disegni forensi.
Nel corso degli anni il corpo venne riesumato più volte per effettuare nuovi esami, senza risultati decisivi.
Il caso rimase così il più antico omicidio con vittima non identificata del Massachusetts.
La scoperta del DNA e il marito individuato dopo quasi cinquant’anni
Nel 2021, una porzione della mandibola della vittima venne sottoposta a nuove analisi presso il laboratorio specializzato Othram.
Gli esperti riuscirono a ricavare un profilo genetico utilizzabile nella genealogia genetica investigativa, tecnica che combina l’analisi del DNA con la ricerca di legami familiari attraverso documenti storici e genealogici.
Il 31 ottobre 2022, l’FBI annunciò ufficialmente che la Lady of the Dunes era Ruth Marie Terry, nata l’8 settembre 1936.
L’identificazione permise agli investigatori di ricostruire gli ultimi mesi della sua vita.
La donna aveva sposato Guy Rockwell Muldavin tra il 1973 e il 1974. I due avevano intrapreso un viaggio durante l’estate del 1974, ma soltanto l’uomo aveva fatto ritorno.
Muldavin era rientrato alla guida di quella che gli investigatori ritenevano essere l’automobile della moglie.
Ad alcuni conoscenti aveva dichiarato che Ruth era morta, mentre al fratello della donna aveva raccontato una versione differente: i due avrebbero litigato durante il viaggio di nozze e lui non avrebbe più avuto sue notizie.
Queste contraddizioni diventarono fondamentali nella ricostruzione investigativa.
Il 28 agosto 2023, il procuratore distrettuale di Cape and Islands, Robert Galibois, annunciò ufficialmente la conclusione delle indagini.
Secondo gli investigatori, Guy Muldavin era il responsabile dell’omicidio di Ruth Marie Terry.
L’uomo, tuttavia, era morto nel 2002, oltre vent’anni prima dell’identificazione della vittima, e non aveva mai affrontato un processo per quel delitto.
La conclusione della procura costituisce quindi un accertamento investigativo, non una condanna giudiziaria.
Dopo quasi cinquant’anni, il caso della Lady of the Dunes è stato ufficialmente chiuso: la donna ha finalmente riacquistato la propria identità e le autorità hanno indicato chi ritengono responsabile della sua morte.