Agenzia delle Entrate – Riscossione: cos’è e come sostituisce Equitalia

Finita l’era di Equitalia le novità nella gestione del fisco

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Agenzia delle Entrate – Riscossione: cos’è? Un nuovo ente pubblico sottoposto completamente al controllo dell’Agenzia delle Entrate. Ecco cosa cambia per i cittadini.

Agenzia delle Entrate – Riscossione: attiva dal 1° Luglio

E’ stato reso noto pochissimi giorni fa lo statuto che regolerà in ogni dettaglio l’attività del nuovo ente pubblico che sostituirà la privata Equitalia nella riscossione delle imposte.

Nello statuto si afferma che il nuovo ente godrà della totale autonomia organizzativa, patrimoniale, contabile e gestionale delle sue risorse e sarà sottoposto al controllo e alla vigilanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze. 

Tutti i servizi offerti fino a questo momento da Equitalia al contribuente saranno mantenuti in essere e erogati in piena continuità con quanto avvenuto finora. Rimarranno invariate le sedi degli sportelli territoriali così come rimane invariato l’organico: i dipendenti di Equitalia sono stati semplicemente assorbiti dal nuovo ente mantenendo inalterate funzioni, posizioni e retribuzioni.

Tra le novità il portale dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione che consentirà ai contribuenti di svolgere moltissime operazioni, come la richiesta di una rateizzazione di un debito il cui ammontare massimo sia di 60.000 Euro, sospendere la riscossione se la legge lo consente, visualizzare i propri documenti.

Agenzia delle Entrate – Riscossione: cos’è che fa storcere il naso alla Corte dei conti?

Per quanto la transizione da Equitalia al nuovo ente fosse stata annunciata dall’allora capo del Governo Matteo Renzi ben 2 anni fa, la procedura non si è svolta senza intoppi. La Corte dei Conti ha chiesto infatti chiarimenti sulla nomina di Ernesto Maria Ruffini a capo dell’AER. 

Tale nomina viola le norme sulla prevenzione della corruzione dal momento che Ruffini era il numero uno di Equitalia. La Legge Severino proibisce infatti di nominare a capo di un ente pubblico un individuo che fino a due anni prima fosse stato al comando di un ente pubblico finanziato o regolato dalla pubblica amministrazione.
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