Sinopoli, CGIL Scuola: “Non ci sono le condizioni per un ritorno in presenza”.

Arriva dai sindacati l’allarme sul ritorno a scuola. Secondo la CGIL al 17 luglio ancora non ci sarebbero le condizioni per il ritorno in classe degli alunni nel mese di settembre.

Scuola, al lavoro per la riorganizzazione degli spazi

Come confermato nei giorni scorsi dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, nonostante gli sforzi fatti fino a questo momento per la riorganizzazione degli spazi, un buon quindici per cento degli alunni non ha ancora un posto assicurato in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Lucia Azzolina
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Sinopoli, CGIL Scuola: “Ad oggi non ci sono le condizioni per la riapertura in presenza”

Oggi le condizioni per cui le scuole riaprano in presenza non ci sono. Inutile continuare a raccontare che le cose vanno bene, bisognerebbe essere onesti. A causa del ritardo con cui il confronto è iniziato e della scarsità delle risorse la situazione delle scuole è drammatica. I dirigenti scolastici sono a caccia di spazi; serve un organico straordinario che al momento non c’è“, ha dichiarato Francesco Sinopoli, numero uno della CGIL Scuola in occasione della conferenza stampa La scuola si fa a scuola.

“La preoccupazione che sta nascendo è che poiché il tempo scuola si ridurrà si tornerà alla didattica a distanza. Noi sindacati vogliamo che si ritorni a scuola, non vogliamo soluzioni diverse. Abbiamo bisogno di un decreto legge sulla scuola. Il governo deve dire con chiarezza che bisogna riaprire la scuola in presenza”.

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ultimo aggiornamento: 17-07-2020


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