La ministra dell’Interno Lamorgese annuncia che per i profughi ucraini metterà a disposizione aiuti e case.

La ministra Lamorgese riprende le parole del premier Draghi sulla crisi umanitaria senza precedenti e sottolinea che questo provocherà dei contraccolpi ma è giusto accogliere i profughi. L’ondata dei profughi è secondo i numeri dell’Onu una delle più grandi della storia soprattutto per i tempi brevi e la rapidità dell’arrivo dei profughi nei paesi confinanti. Già 2,5 milioni di ucraini hanno lasciato la loro terra dall’inizio del conflitto. In sole due settimane la guerra ha prodotto questo esodo che è destinato soltanto a crescere.

La scelta di non voltarsi dall’altra parte è stata giusta, e saremo in grado di gestire una crisi umanitaria senza precedenti” rincuora la ministra. Fino a ieri sera sono arrivati 28mila profughi in Italia e la maggior parte di loro sono donne e bambini. Molti hanno trovato rifugio da parenti e amici che si trovano già in Italia per lavorare ma molti altri non hanno un posto dove stare. “Ho chiesto di censire gli immobili confiscati alla criminalità organizzata che potrebbero essere immediatamente destinati ai profughi  tra appartamenti e strutture alberghiere – aggiunge Lamorgese -, sono già stati individuati 283 beni gestiti dall’Agenzia che potranno essere utilizzati dopo le necessarie verifiche di idoneità affidate ai prefetti, e abbiamo avviato il censimento dei beni confiscati assegnati ai Comuni e non ancora destinati”.

Luciana Lamorgese
Luciana Lamorgese

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Una risposta unanime da parte dell’Ue

Gli italiani stanno accogliendo persone e inviando beni di prima necessità, molti vogliono contribuire ad alleviare un minimo questa tragedia e dare il proprio contributo. Per questo la ministra annuncia: “Stiamo mettendo a punto una piattaforma informatica nella quale, viste le tante iniziative diffuse sul territorio, far confluire le offerte di disponibilità di privati e associazioni del Terzo settore per l’accoglienza dei profughi”.

Una risposta pronta da parte del governo italiano per accogliere i profughi dall’Ucraina. “Stiamo garantendo ai profughi una rete di protezione che prevede anche alcuni servizi essenziali. Tra i quali l’assistenza sanitaria, l’accesso a scuola per i bambini e i ragazzi, la mediazione linguistica e culturale. Per gli adulti è prevista anche la possibilità di lavorare regolarmente». Spiega ancora la ministra Lamorgese. Una risposta unitaria che arriva da parte di tutti i paesi europei. L’Unione ha “approvato all’unanimità l’applicazione di una direttiva del 2001 per il riconoscimento della protezione temporanea dei profughi costretti ad abbandonare l’Ucraina a causa della guerra. Si è trattato di un voto senza precedenti che ricompatta l’Europa e riafferma i valori fondanti dell’Unione. La solidarietà e l’accoglienza, rispetto ai quali l’Italia, seppur talora isolata assieme altri Paesi mediterranei, non si è mai sottratta».

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ultimo aggiornamento: 11-03-2022


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