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Un latitante è stato arrestato a Roma dopo 15 anni di fuga. L’uomo è stato fermato dopo essere tornato in Italia per il compleanno della figlia.

ROMA – Un latitante è stato arrestato a Roma dopo 15 anni di fuga. Il blitz degli inquirenti è scattato nelle scorse ore durante il compleanno della figlia dell’uomo. Come raccontato dal Corriere della Sera, i carabinieri si sono finti fattorini per entrare nell’appartamento e fermare il ricercato.

Immediato il trasferimento in carcere dove deve scontare oltre 13 anni con l’accusa di associazione finalizzata al traffico internazionale di droga.

L’arresto

L’arresto è avvenuto dopo 15 anni di fuga. L’uomo da tempo si era trasferito in Spagna ma i carabinieri erano da tempo sulle sue tracce visti i rapporti stretti che aveva con la famiglia e, in particolare la madre e la figlia. Proprio il compleanno di quest’ultima è stato decisivo per il fermo dell’uomo.

Gli inquirenti, infatti, si sono appostati per giorni all’esterno dell’occupazione per capire la possibilità di arresto dell’uomo. La svolta è arrivata quando i militari hanno visto entrare l’uomo nel condominio. Da qui è scattato il blitz fingendosi fattorini. Irruzione che ha portato al fermo dell’uomo che, insospettito da questa visita, stava cercando di nascondersi in camera da letto.

Carabinieri
Carabinieri

La latitanza

E’ stata una lunga latitanza per l’uomo. Il ricercato ha fatto perdere le sue tracce nel 2006 quando è riuscito a fuggire alla cattura dei carabinieri e ad una condanna di 13 anni e 4 mesi per associazione finalizzata al traffico internazionale di droga.

Molto probabilmente questi anni sono stati trascorsi in Spagna e il rapporto molto stretto con la famiglia lo ha portato al fermo. Nei prossimi giorni sarà ascoltato dagli inquirenti per farsi raccontare questa sua latitanza e soprattutto l’associazione a delinquere che ha portato al mandato di cattura nel marzo 2006 dopo una lunga indagine.


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