Laura Boldrini e l’impegno per abbattere a polemica sugli stupri dopo i casi di Rimini

Laura Boldrini interviene sul dibattito legato agli stupri di Rimini: “Sono polemiche deprecabili”.

Intervenuta ai microfoni de LaRepubblica.it, Laura Boldrini, criticata per non aver espresso una posizione a riguardo, ha parlato del caos legato agli stupri avvenuti a Rimini, su cui hanno gravato le parole insensate e imperdonabili di diversi uomini che ricoprono cariche pubbliche e/o istituzionali: “Sono polemiche deprecabili, di chi mira solo ad avvelenare il clima. La mia condanna è ovviamente incondizionata. Chi dubita del mio impegno in questo ambito è sicuramente in malafede e con intento strumentale“.

Laura Boldrini: “Il leghista che incita allo stupro? Stanno toccando il fondo…”

Laura Boldrini ha poi parlato del caso del leghista che avrebbe auspicato uno stupro proprio ai danni del Presidente della Camera: “Un episodio ripugnante. Stanno toccando il fondo. Cercano la visibilità con questi argomenti, evocando lo stupro nei confronti delle avversarie politiche. Non credo che queste modalità siano tollerate in altri paesi democratici. Sciaguratamente le ho viste praticate solo in teatri di guerra, con conseguenze devastanti. Chi è a capo di un partito politico o di un movimento, se apre la strada a tutto questo, ne porta anche la responsabilità. Poi non c’è da meravigliarsi che altri seguano. Sui miei profili social – sottolinea – ci sono commenti pieni di minacce e volgarità, di inviti alla violenza. Spesso queste persone hanno chiari orientamenti politici. Se semini odio questo è il risultato“.

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ultimo aggiornamento: 30-08-2017

Nicolò Olia

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