Il neo allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, si è presentato in conferenza stampa ai media e ai tifosi biancocelesti.

Il giorno dopo la presentazione di José Mourinho alla Roma, in casa Lazio si è presentato in conferenza stampa il neo tecnico Maurizio Sarri che, alla prima domanda, ha subito parlato proprio del collega portoghese: “Io Mourinho l’ho conosciuto ed è un bel personaggio, mi sta anche simpatico. Non sento questo dualismo e poi lui ha vinto molto più di me. Ovviamente nel derby noi faremo di tutto e di più per venire a capo della gara”.

Lazio, Sarri: “Immobile visto all’Europeo mi lascia tranquillo”

Sarri ha poi spiegato la scelta di accettare l’offerta della Lazio: “La Lazio arriva in un momento in cui avevo bisogno con una società così. Mi permetterà di fare il mio lavoro nella maniera più adatta a me. Il tempo è una questione imponderabile. Nelle mie esperienze ho visto un po’ di tutto. A Empoli eravamo ultimi. Al Napoli abbiamo ingranato tardi. Al Chelsea siamo partiti bene, poi ci siamo fermati e siamo infine cresciuti di nuovo. Alla Juve è stata un’annata difficile anche se abbiamo vinto il campionato. Quindi è difficile prevedere come un gruppo posso reagire ai nuovi stimoli”.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Maurizio Sarri
Milano 07/07/2020 – campionato di calcio serie A / Milan-Juventus / foto Image Sport nella foto: Maurizio Sarri

Sarri ha anche parlato di Ciro Immobile: “Nella vita degli attaccanti ci sono momenti positivi e negativi, ma in queste partite all’Europeo ho visto un Ciro che mi lascia estremamente tranquillo”.

Il tecnico ha poi parlato anche del caso Luis Alberto, che non ha risposto alla convocazione per il raduno: “Luis Alberto non ha risposto a una convocazione perciò è un problema societario. Dal punto di vista morale sto aspettando che arrivi e convinca me e i suoi compagni per quello che ha fatto. Se ci convincerà bene, altrimenti dovrà chiedere scusa”.

Sul neo acquisto Felipe Anderson: “Se non avessi creduto in Felipe Anderson non avrei dato l’ok alla società per riprenderlo. Il problema di questo ragazzo è sempre stata la continuità e noi dovremo togliergli questo difetto. E’ compito nostro metterlo nelle condizioni di serenità giuste e allo stesso tempo suo. Spero di riuscire a capirlo, ma ha potenzialità importanti”.

Lazio, Sarri: “Lo scudetto? Vediamo”

Sari ha poi parlato anche del modulo che intende adottare: “L’obiettivo è partire col 4-3-3, però poi c’è l’evoluzione. Ad Empoli e Napoli sono partito in un modo e poi ho cambiato. Vediamo anche le soluzioni di mercato cosa ci proporranno. Partiremo col 4-3-3, ma saremo pronti a cambiare idea. Diciamo però che per me abbiamo interni che dobbiamo tutelare, per questo il 4-3-1-2 sarebbe più dispendioso per loro. Ad Empoli spesso nel finale di partita eravamo costretti a tornare al 4-3-3″.

Sugli obiettivi della sua Lazio ha dichiarato: “Obiettivo? Il primo anno sarà di costruzione, ma non ci precluderemo nulla anche se sarà più difficile rispetto a quelli successivi. L’obiettivo principale si sa qual è, vista la differenza economica che porta. Scudetto? Vediamo. Parte un ciclo diverso, la Lazio ha fatto bene in questi anni cercheremo di migliorare anno per anno e diventare fortemente competitivi. La società voleva farmi un contratto di quattro anni, ma io ho scelto due anni per essere sicuro tra due anni di avere gli stessi stimoli e le stesse energie”.

Infine, Maurizio Sarri ha parlato anche dei rapporti con il presidente Claudio Lotito: “Non penso che avrò problemi con Lotito. Non vengo da esperienze semplici con presidente perciò penso che mi ci troverò bene”.

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ultimo aggiornamento: 09-07-2021


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