A rischio bail in la Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca

Le obbligazioni della Banca Popolare di Vicenza rendono il 10% e saranno acquisibili molto probabilmente fino al 30 Giugno 2017 grazie a una proroga del periodo d’acquisto.

Cos’è il Bail In?

Il cosiddetto bail in è un’insieme di regole e di misure di prevenzione per prevenire e per gestire le crisi bancarie. Alla lettera vuol dire salvataggio interno e implica molto spesso il ricorso anche al denaro in deposito presso la banca da salvare.

Al momento del bail i titoli emessi dall’istituto di credito vengono convertiti in azioni per limitare le perdite e ricapitalizzare la banca in questione o un ente differente che ne prosegua le funzioni.

Secondo una recente direttiva europea (Banck Recovery and Resolution Directive), in Italia soltanto la Banca d’Italia può svolgere tutte quelle funzioni necessarie alla messa in atto di un procedimento di bail in. Nella fattispecie la Banca d’Italia può gestire la crisi, intervenire al meglio affinché la crisi non si manifesti completamente e, in ultima istanza, operare in vista della risoluzione di una crisi che non si è potuto evitare.

Durante il bail in si applica la logica per cui a sostenere le prime perdite siano quegli investitori che hanno acquisito titoli rischiosi, che saranno i primi ad essere convertiti in azioni. Terminata una certa categoria di investimenti si passerà a quella appena meno rischiosa e così via.

Le obbligazioni della Banca Popolare di Vicenza

La Banca Popolare di Vicenza e la Veneto Banca sarebbero secondo indiscrezioni a serio rischio di Bail In. E’ recentissima la notizia secondo la quale il ministero del Tesoro sarebbe abbastanza preoccupato dalla scarsa risposta alle offerte di transizione proposte ai piccoli azionisti che, probabilmente, aspettano di poter strappare condizioni migliori nel momento in cui la banca venga salvata dallo stato come è già avvenuto ad esempio per Banca Marche o Banca Etruria nel passato recente.

I titoli bond senior delle due banche venete non verranno toccati durante il processo di risanamento dell’istituto, quindi attualmente sarebbero i più sicuri in cui investire. Sarà possibile acquistare titoli obbligazionari e azionari della Banca di Vicenza probabilmente fino al 30 Giugno 2017. A causa dell’altissimo rischio corso dagli investitori questo tipo di obbligazioni frutterebbero una cedola annua del 10% del capitale iniziale.

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ultimo aggiornamento: 10-03-2017


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