Papa Bergoglio: “G20? Temo alleanze pericolose e rischi sull’immigrazione”

A Amburgo, in Germania, è in corso l’incontro tra i 20 grandi della Terra. Papa Bergoglio ha espresso le sue preoccupazioni circa i rapporti tra le Potenze e a un sistema di alleanze che potrebbe nuocere ai migranti.

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Nella giornata di ieri è iniziato, tra le forti proteste dei No Global, il G20, il forum che riunisce i Paesi più industrializzati della Terra. Sede del vertice la città di Amburgo, in Germania.

L’intervento di Papa Bergoglio

Il Pontefice, come si legge sulla stampa, non nasconde le sue preoccupazioni sull’esito del G20. In un colloquio con Eugenio Scalfari, fondatore di Repubblica, Papa Francesco ha confessato di “temere che ci siano alleanze assai pericolose tra potenze che hanno una visione distorta del mondo: America e Russia, Cina e Corea del Nord, Putin e Assad nella guerra in Siria“. Il pericolo e la preoccupazione di Bergoglio si riferiscono all’immigrazione, ossia che queste alleanze possano avere effetti negativi sui migranti di mezzo mondo. Il Papa ha poi ricordato che “i popoli poveri hanno come attrattiva i continenti e i Paesi di antica ricchezza. Soprattutto l’Europa che è l’obiettivo principale dei popoli migratori. O l’Europa diventa una comunità federale o – il monito finale di Bergoglio – non conterà più nulla nel mondo“.

Accordo Usa-Russia sulla Siria

Nel frattempo, mentre su commercio, clima e Corea del Nord si registra un impasse tra i Grandi, il G20 ha prodotto l’intesa tra Washington e Mosca sulla questione siriana. Trump e Putin, infatti, hanno siglato l’accordo per il cessate il fuoco a cominciare dalle ore 12 di Damasco di domani, 9 luglio, nell’area di Daraa e Quneitra, nel sud-ovest della Siria. L’accordo ha intascato l’appoggio di Israele e Giordania. Più in generale, per quanto riguarda il terrorismo, i leader hanno messo nero su bianco l’impegno di contrastare particolarmente i canali di finanziamento delle organizzazioni terroristiche.