Milan, il tris di Donadoni su punizione nel campionato 1989/90

Il primo grande acquisto di Berlusconi, Roberto Donadoni, è passato alla storia per la classe e la tecnica cristallina. In più, “Luci a San Siro”, era abilissimo a calciare le punizioni.

Quando Roberto Donadoni arrivò al Milan, gli equilibri del calcio italiano cominciarono a incrinarsi. Il talento dell’Atalanta, infatti, era promesso alla Juventus di Boniperti ma Berlusconi lo strappò ai bianconeri, dimostrando che il Diavolo si preparava a tornare grande e a dettare legge. Il classe ’63 sarebbe diventato presto uno dei pilastri della formazione rossonera, chiave tattica di Sacchi prima e Capello dopo. L’azzurro è dotato di grande tecnica e abilità tattica, oltre a un gran tiro dalla distanza. Inoltre, il centrocampista bergamasco si rivela pericolosissimo sui calci di punizione.

Gol alla Juventus, trafitto Tacconi

Il 5 novembre 1989 il Milan riceve la Juventus. Match delicato per gli uomini di Sacchi, attardati di parecchio rispetto al Napoli in testa alla classifica. La gara è spettacolare e avviene tutto nella ripresa: i bianconeri sono in vantaggio 2 a 1 ma al 78′ c’è una punizione dal limite per i rossoneri. Donadoni decide di calciare a giro sul palo del portiere e Tacconi viene beffato! Pareggio, poi segna ancora Van Basten.

Destro a giro e il Bologna va al tappeto

Circa un mese dopo, sempre a San Siro, arriva il Bologna. La gara è bloccata quando, a metà ripresa, il Milan usufruisce di una punizione dai 25 metri: Donadoni calcia a giro sopra la barriera e rende vano il tuffo di Cusin.

Saggio contro il Bari

All’ultima giornata del campionato 1989/90, sul terreno di gioco di Bergamo – a causa dell’indisponibilità di San Siro -, il Milan chiude con il Bari. Dopo le reti di Borgonovo e Evani, Donadoni arrotonda il punteggio con una punizione impeccabile: destro morbido a giro sopra la barriera e pallone che si incastona all’angolino. E Mannini immobile…

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 01-09-2017

Fabio Acri

X