Le vittime dell'incidente mortale in provincia di Ferrara

Le vittime dell’incidente mortale in provincia di Ferrara

Un incidente mortale in provincia di Ferrara, a POGGIO Renatico, ha causato la morte di due uomini, Francesco Corti e Antonino Cairone.

POGGIO RENATICO (FERRARA) – Sono state due le vittime di un incidente stradale mortale avvenuto in provincia di Ferrara la mattina del 9 luglio 2019. Lo schianto è avvenuto a Poggio Renatico, in via cantone, nei pressi della base Nato.

Nello schianto sono morti due uomini. Francesco Corti, di 49 anni, e Antonino Cairone, di 31 anni. Il primo, titolare di una casa famiglia, era il passeggero, mentre il secondo si trovava alla guida.

I due uomini stavano tornando dopo essere stati nella caserma di Vigarano per formalizzare una denuncia.

Le due vittime dell’incidente mortale in provincia di Ferrara, malore o fatalità?

Dalle prime ricostruzione, pare che l’auto dei due sia andata a finire nella corsia opposta all’improvviso, probabilmente per un malore del 31enne. I due non hanno praticamente avuto scampo, andandosi a schiantare contro una betoniera che stava arrivando dalla parte opposta, morendo sul colpo.

Lo scontro è stato così terribile che i Vigili del Fuoco di Ferrara, intervenuti per estrarre i cadaveri dalle lamiere, hanno dovuto lavorare per molto tempo.

Incidente
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Sul posto sono giunti, ovviamente, anche le ambulanze e l’elisoccorso del 118, ma l’unica cosa che hanno potuto fare è stata quella di constatare il decesso dei due uomini.

Tutte le altre persone coinvolte nell’incidente sono uscite senza gravi ferite. Una donna di 51 anni che guidava una Renault si è salvata grazie ai suoi riflessi, mentre il conducente della betoniera ne è uscito indenne.

Francesco Corti e Antonino Cairone, vittime in affari

La Polizia aprirà un fascicolo per omicidio stradale, per poter analizzare con precisione la dinamica dell’incidente. Tuttavia, vista la dinamica apparente, l’ipotesi di un malore di Cairone è la pista principale.

I due uomini erano giro per motivi di affari e di lavoro. A quanto pare, infatti, Francesco Corti stava passando la proprietà della struttura “Villa Laura”, la sua casa di cura, ad Antonino Cairone.

I due erano in giro per ultimare i dettagli di un passaggio di gestione che, in pratica, era già attivo da tempo.

ultimo aggiornamento: 10-07-2019

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