Di Maio: "Senza il voto del M5S la legge elettorale..."

Legge elettorale, Di Maio: “Senza il M5S niente voto in autunno. Il modello tedesco…”

Il vice-presidente della Camera avverte gli altri partiti sulla discussione per la legge elettorale. Di Maio boccia il modello tedesco proposto sia dal Pd che da Berlusconi, seppur con sfumature diverse.

ROMA – La discussione e il confronto tra i partiti per arrivare all’approvazione della nuova legge elettorale si fa sempre più accesa. Al momento, la situazione è di stallo dopo che il relatore Mazziotti ha ritirato la propria proposta in Commissione Affari Costituzionali, in seguito alla presa di posizione del Partito Democratico che si è detto contrario al cd. Italicum bis. Pochi giorni fa, poi, il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha rilanciato la proposta del modello tedesco puro, dicendosi perplesso dell’ipotesi del sistema misto promosso dal partito di maggioranza.

La posizione del M5S

In merito alla discussione sulla legge elettorale, è intervenuto poche ore fa Luigi Di Maio, vice-presidente della Camera. “Si vota in autunno solo se il M5s parteciperà alla scrittura della nuova legge elettorale, altrimenti senza numeri si candidano al Vietnam del Senato. Noi ci siamo anche per andare a votare il prima possibile“, ha detto l’alto esponente grillino a margine della presentazione del programma del movimento sul turismo.

Le ipotesi

A Di Maio è stato chiesto se sia disposto a votare con qualunque legge come ha affermato Salvini: “E allora – ha incalzato – perché si è tirato fuori dalla proposta M5s di discutere sulla base della proposta della Consulta?“. E poi: “Il modello tedesco è un “modello-inciucio”, perché la Germania fonda il suo sistema di governo sull’alleanza dei partiti di sinistra e destra, se è questo che vogliono lo dicano apertamente…“. Infine, Di Maio si è detto disponibile a confronto anche per velocizzare l’approvazione di una nuova legge elettorale: “La presenza del M5s nell’accordo sulla legge elettorale velocizzerà la procedura per indire nuove elezioni. Siamo sinceramente aperti alla possibilità di fare una legge elettorale insieme e lavoriamo insieme a una proposta di legge che assicuri un minimo di governabilità“.

ultimo aggiornamento: 24-05-2017

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