Quantcast
Legge elettorale: ok di Lega e FI alle preferenze, voto segreto nonostante l'appello della Meloni
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Legge elettorale: ok di Lega e FI alle preferenze, voto segreto nonostante l’appello della Meloni

Tajani, Meloni e Salvini insieme in Aula

Si vota per la nuova legge elettorale: dopo le titubanze, la maggioranza sembra unita con Lega e Forza Italia che hanno detto ok alle preferenze.

Alla Camera è iniziata oggi, dalle ore 14, la fase decisiva dell’iter dello “Stabilicum”, la proposta di riforma elettorale sostenuta dalla maggioranza di centrodestra. I prossimi tre giorni saranno determinanti per il futuro del provvedimento, che introduce un sistema proporzionale con un premio di maggioranza compreso tra il 55% e il 57% dei seggi per la coalizione che ottiene il miglior risultato superando la soglia del 42% dei voti. Il testo prevede inoltre l’obbligo di indicare il candidato alla presidenza del Consiglio.

Matteo Salvini, Antonio Tajani e Giorgia Meloni
Matteo Salvini, Antonio Tajani e Giorgia Meloni – newsmondo.it

Legge elettorale: maggioranza unita

L’Aula è impegnata nell’esame delle questioni di costituzionalità presentate sul provvedimento. Nelle prossime ore è atteso anche il voto sugli emendamenti relativi all’introduzione delle preferenze, considerato uno dei passaggi più delicati dell’intera riforma. Sul tema, all’interno della maggioranza, si registra un avvicinamento delle posizioni.

Lega e Forza Italia hanno infatti annunciato il sostegno all’emendamento presentato da Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Udc. La proposta mantiene il capolista bloccato, ma consente agli elettori di esprimere fino a tre preferenze, di cui almeno una di genere, scegliendo tra i candidati già presenti nei collegi plurinominali e disposti in alternanza uomo-donna.

La soluzione individuata rappresenta il risultato del confronto interno alla coalizione, con la posizione sostenuta da Giorgia Meloni che ha prevalso sugli alleati. I gruppi parlamentari di Lega e Forza Italia si sono allineati alle indicazioni dei rispettivi leader, Matteo Salvini e Antonio Tajani, che avevano già manifestato un orientamento favorevole. L’obiettivo è evitare divisioni nelle votazioni a scrutinio segreto e preservare la compattezza della maggioranza. Anche i deputati vicini a Roberto Vannacci hanno annunciato il voto favorevole all’emendamento, pur confermando il sostegno alla loro proposta sulle “preferenze pure”, ritenuta lo strumento per restituire piena sovranità agli elettori.

Voto segreto nonostante il “no” della Meloni

Le opposizioni, invece, sono pronte a contrastare il provvedimento e chiedono che l’intera riforma venga votata a scrutinio segreto, nella speranza che eventuali franchi tiratori della maggioranza possano impedirne l’approvazione.

“Oggi pomeriggio si voterà l’emendamento, proposto da Fratelli d’Italia e condiviso dai partiti della maggioranza, per introdurre le preferenze nella legge elettorale, come in molti, anche tra le opposizioni, hanno chiesto. A questo punto credo sia doverosa un’operazione verità, per capire se quei partiti che da tempo invocano la possibilità per i cittadini di scegliere i propri parlamentari lo facciano per convinzione o soltanto per prendersi gioco degli italiani. C’è un solo modo per scoprirlo: che l’emendamento venga votato a scrutinio palese e non con voto segreto“, ha invece replicato la Meloni in un post social come riportato dall’ANSA e dal Corriere della Sera.

Al netto delle parole della Premier, il presidente di turno della Camera, Fabio Rampelli, ha annunciato che il voto finale sulla legge elettorale sarà a scrutinio segreto. A fronte della richiesta arrivata dalle opposizioni, il deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente di Montecitorio ha spiegato che saranno votati a scrutinio segreto tutti gli emendamenti con i requisiti previsti dal regolamento della Camera e anche il voto finale.

Leggi anche
Schlein: Bonelli rivela cosa pensa la leader del Pd di Putin e della Russia

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2026 17:22

Schlein: Bonelli rivela cosa pensa la leader del Pd di Putin e della Russia

nl pixel