Brexit, il Parlamento chiede il rinvio. Da Bruxelles apertura per un’uscita senza ‘no deal’

Il Parlamento approva la legge che obbliga Theresa May a chiedere un rinvio della Brexit. Attesa per la risposta di Bruxelles.

LONDRA (INGHILTERRA) – Ennesima svolta per quanto riguarda la Brexit. Nella serata di lunedì 8 aprile 2019 la Camera dei Comuni ha approvato la legge che costringe Theresa May a chiedere un rinvio dell’uscita dall’Unione Europea. La data è fissata per venerdì 12 aprile 2019 ma la leader britannica nelle prossime ore cercherà di convincere Bruxelles di spostare la deadline al 30 giugno.

Ma con questa approvazione il Parlamento potrebbe fare dei cambiamenti legalmente vincolanti come quello sulla durata del rinvio. Le prossime ore in questo senso saranno fondamentali e si attende una risposta anche da parte di Bruxelles.

Theresa May
Theresa May

Brexit, da Bruxelles sperano in un ‘no deal’ anche se il rischio non è ancora definitivamente svanito

Si apre una settimana fondamentale per quanto riguarda la Brexit. E’ in programma il Consiglio Europeo che dovrebbe decidere se concedere o no una proroga a Theresa May. Il leader lussemburghese apre ad un accordo nel giro di poche ore: “Faremo tutto il possibile – precisa citato dall’ANSA – per evitare una Brexit senza intesa, che sicuramente non ci sarà“.

Posizione condivisa anche dal governo olandese: “E’ nel nostro interesse – precisa – evitare una Brexit senza accordo, e se il Regno Unito necessita di più tempo, lo dovremmo concedere. Il rischio senza intesa c’è ancora ma la cosa più importante è che Londra chiarisca la sua soluzione, il suo piano, per evitare una Brexit senza accordo“.

L’Unione Europa nel giro di poche ora dovrà prendere una decisione sulla possibile proroga da concedere all’Inghilterra. La posizione degli Stati sembra essere pronta a cambiare rispetto alle scorse settimane e il rinvio – almeno fino al 30 giugno – potrebbe essere autorizzato da parte dell’Unione Europea. Momenti decisivi per quanto riguarda la Brexit e il futuro del Regno Unito.

ultimo aggiornamento: 09-04-2019

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