Legittima difesa o omicidio? Il caso di Ivrea

Legittima difesa a Ivrea: la nuova legge di Matteo Salvini si confronta con i paletti della magistratura e il reato di eccesso colposo di legittima difesa.

Legittima difesa, a Ivrea la nuova legge di Matteo Salvini si confronta con la magistratura. Un tabaccaio spara con la sua pistola per impedire un tentativo di furto nel suo esercizio commerciale.

La legge sulla Legittima Difesa è per la prima volta alla prova del fuoco. Il tabaccaio ha fatto sapere di essere stato aggredito con un palanchino e per questo ha dovuto fare fuoco con la sua arma.

La nuova legge non esclude l’eccesso colposo

Al momento il commerciante è indagato per eccesso colposo di legittima difesa. La magistratura indaga per fare luce sulla dinamica della rapina e della successiva sparatoria. Gli inquirenti dovranno chiarire se il commerciante ha aperto il fuoco perché minacciato oppure no.

La magistratura dovrà stabilire fino a che punto si estende la legittima difesa. Nel caso in cui il tabaccaio dovesse essere accusato e riconosciuto colpevole del reato di eccesso di legittima difesa andrebbe a processo ma con un capo di accusa che dovrebbe rimanere di lieve entità.

Prove scientifica
Prove scientifica

Legittima difesa, cosa cambia con la nuova legge

La nuova legge è stata promossa con lo slogan La difesa è sempre legittima. Ma è davvero così? Il fatto che il tabaccaio di Ivrea sia indagato per eccesso colposo di legittima difesa evidenzia che non è proprio così.

La nuova legge modifica la precedente normativa ampliando la proporzionalità tra offesa e difesa, stabilendo che la difesa è sempre proporzionale nel caso in cui l’aggressione avvenga nella propria abitazione o sul posto di lavoro a fronte di un’intrusione con violenza o minaccia. Chi spara può inoltre trovare giustificazione nello stato di grave turbamento legato al fatto di essere stato aggredito nella propria sfera privata.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

La difesa non è sempre legittima

Anche con la nuova legge, come confermato dai fatti di Ivrea, la difesa non è sempre legittima. Spetta sempre alla magistratura il compito di stabilire se sia stato commesso un reato o meno alla luce dell’esatta dinamica dell’incidente.

ultimo aggiornamento: 08-06-2019

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