Il maltempo ferma i trasporti in tutta l'Emilia Romagna

L’Emilia Romagna chiede lo stato di emergenza per il meteo

Fiumi esondati, linee ferroviarie interrotte, cittadini bloccati ed isolati nelle proprie case: questi alcuni dei danni causati dalle forti piogge recenti che si sono abbattute sulla regione.

I vigili del fuoco sono già operativi dalle prime ore della mattina, 13 Maggio 2019, nella provincia di Forlì-Cesena, dove è straripato il fiume Savio.

Le forze dell’ordine sono riuscite a trarre in salvo due persone, di cui una signora in età avanzata, rimaste isolate nella propria abitazione.
Anche i trasporti hanno subito gravi danni. Molti tratti stradali e ferroviari considerati a rischio sono stati interrotti al fine di evitare incidenti e dove i tecnici sono già a lavoro per ripristinare la circolazione.

In particolare, è stato chiuso il tratto tra Cesena e Forlì, sulla linea Bologna-Rimini, a causa dell’acqua del fiume che ha ricoperto i binari.
Allo stesso modo, i treni in direzione Ravenna hanno subito variazioni per quasi un’ora e mezza in più di tragitto.
Anche per gli automobilisti del comune di Cesena, le deviazioni sono numerose. La chiusura di Ponte Nuovo ha deviato il traffico su Ponte Vecchio, con non poche difficoltà.
Le forze dell’ordine continuano ad avere sotto controllo le zone di Martorano, San Calo e Oltresavio, considerate a rischio.

Alla luce dei danni la regione ha deciso di richiedere lo stato di emergenza.

Anche nel Modenese è allerta meteo

In provincia di Modena, tutti i cittadini sono invitati a restare nei piani superiori delle proprie residenze, per prevenire qualsiasi incidente, dovuto all’esondazione dei vicini fiumi Secchia e Panaro.
Il Primo Cittadino di Campogalliano ha pianificato per tempo eventuali piani di evacuazione. Nello stesso comune, infatti, è già stato tempestivo il soccorso dei Vigili del Fuoco nei confronti dei proprietari di un agriturismo e dei relativi animali.
Anche le scuole sono state preventivamente chiuse, così come alcuni ponti in provincia.

Fonte foto https://pixabay.com/it/photos/acque-varietà-umano-a-pozzanghera-3319158/

Ravenna da bollino rosso

Le piene dei fiumi in provincia di Ravenna è da bollino rosso per Savio e arancione per Rondo. Sebbene restino monitorati, la piena di questi fiumi si prospetta la più pericolosa.
Il sindaco De Pascale ha chiesto ai cittadini di non lasciare le proprie abitazioni, cercare di restare nelle zone alte degli stabili, non spostarsi da luoghi considerati sicuri se non per casi di estrema urgenza.

Bologna resta la meno colpita

Nonostante le forti piogge della notte, l’unica esondazione nel Bolognese é quella del torrente Silaro, nei pressi di Imola.
In mattinata, il livello dell’acqua ha cominciato a scendere.
Si sono verificati solo alcune frane e smottamenti, senza vittime, anche grazie all’intervento preventivo dei Vigili del Fuoco.

Fonte foto copertina: https://twitter.com/corrierebologna/status/1127174062646734849/photo/1

ultimo aggiornamento: 14-05-2019

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