Leone Cecil: lo studio del dottore è un memoriale

Il Leone Cecil e la rabbia del web: lo studio del dottor Palmer è stato trasformato in un memoriale

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La  notizia aveva fatto il giro della rete in pochissimo tempo. E proprio dalla rete è arrivata al condanna più forte e, in qualche modo, la pena per il crimine compito. Il caso è quello – ormai tristemente famoso – dell’uccisione del leone Cecil, simbolo dello Zimbabwe, e del Parco nazionale Hwange, da parte di un dentista statunitense, Walter Palmer, per 55mila dollari.

Secondo le autorità locali l’uomo avrebbe pagato due persone che avrebbero agito da intermediari organizzando la battuta di caccia. I due sono stati già denunciati e dovranno comparire in un tribunale di Harare con l’accusa di bracconaggio, mentre lo statunitense è ormai volato in Minnesota.

Ma per lui non si è trattato affatto di un dolce rientro a casa, perché, anche se è riuscito a sfuggire all’ira delle autorità africane, il web – questa volta – ha braccato lui. È stato infatti diffuso l’indirizzo dello studio dentistico di Walter Palmer, e ora le vetrine della clinica dentistica si sono trasformate in una sorta di memoriale in onore del re della foresta morto. Numerosi, inoltre, gli animalisti e gli attivisti che hanno preso d’assalto le vetrine della clinica. Anche se inutilmente, perché del medico finora non si è vista nemmeno l’ombra.

Il dottor palmer, infatti, non è più apparso in pubblico, anche se ha tentato più volte di provare la sua innocenza dichiarando di aver commesso sì un’azione illegale, ma nello stesso tempo di non essere a conoscenza della fama di Cecil, né del fatto che rappresentasse un simbolo nazionale.