Il segretario del Pd rimarca che il suo partito andrà al governo solo se scelto dagli italiani.

Le elezioni del 2023 sono un importante appuntamento per tutti i partiti. Nonostante le chiare divisioni interne alle coalizioni, a meno che di un cambio di legge elettorale, la situazione resta così complessa. Queste elezioni inoltre daranno un chiaro quadro dell’elettorato italiano e di cosa vuole. Per questo mette le cose in chiaro con gli italiani Letta, se la destra vincerà resterà al governo per 5 anni e il Pd non ha intenzione di intervenire.

Le prossime elezioni saranno uno spartiacque in cui tutto sarà chiaro: Salvini è stato provato al governo, si è capito cos’è, dove andava. Gli italiani hanno capito cos’è la destra. Le prossime elezioni saranno un confronto tra noi da una parte e le destre di Salvini e Meloni dall’altra parte, ma gli italiani devono sapere una cosa: se vincerà la destra, loro governeranno per cinque anni, non ci vengano a chiedere di fare la protezione civile del nostro Paese”. Ha dichiarato duro Letta a Pistoia in un’iniziativa elettorale.

Non accetta compromessi il segretario del Pd e ribadisce: “L’ho detto e lo ripeto: andremo al governo solo se gli italiani ci daranno la vittoria elettorale”. Enrico Letta sottolinea quindi la volontà del Pd di andare al governo solo nel caso di vittoria ma non ci saranno altre coalizioni insalata e maggioranze come quella di oggi.

Enrico Letta
Enrico Letta

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Letta consapevole di dover riconquistare i giovani

Letta è consapevole delle debolezze del suo partito e di ciò che deve fare per riprendersi il suo elettorato per vincere le elezioni. Se noi non ritorneremo ad essere il partito più votato dai giovani italiani non avremo nessun futuro. Per essere convincenti non bisogna solo farsi dei selfie o stare su Tik Tok: ai ragazzi dobbiamo dire con chiarezza che abbiamo capito qual è il problema del nostro Paese“, ovvero che “siamo il Paese europeo in cui si esce di casa a 31 anni” ed “è colpa soprattutto del fatto che il primo lavoro non è mai decente e non è mai pagato”.

Uno dei punti più difficili dell’Italia in questo momento è appunto l’occupazione giovanile e la precarietà contrattuale. Molte aziende approfittano dei giovani per stage sottopagati e non assicurando loro così nessun futuro e nessuna stabilità. Per questo, il Pd si impegna ad “abolire qualunque forma di tirocinio gratuito o stage non pagato“, ha assicurato Letta.

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ultimo aggiornamento: 22-05-2022


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