Liberato l'imprenditore Sergio Zanotti, rapito in Siria nel 2016

Siria, liberato l’imprenditore italiano Sergio Zanotti: venduto ad Al Qaeda da un tassista

Sergio Zanotti è libero. L’imprenditore italiano rapito nel 2016 in Siria presto sarà a Roma. Conte: “E’ in buone condizioni”.

ROMA – Il calvario di Sergio Zanotti è finito. L’imprenditore italiano era finito in mano ad un gruppo legato ad Al Qaeda nel 2016 ma nel pomeriggio di venerdì 5 aprile 2019 è stata annunciata la sua liberazione.

A conclusione di una complessa e delicata attività di intelligence e investigativa e diplomatica – dichiara il premier Conte – in data odierna siamo riusciti a ottenere la liberazione di Sergio Zanotti, rapito in Siria nell’aprile 2016. Il nostro connazionale appare in buone condizioni generali e tra qualche ora rientrerà in Italia, a Roma. Un ulteriore successo delle nostre istituzioni, e in particolare dell’AISE: a loro il mio più vivo e sentito ringraziamento“.

Sergio Zanotti
Sergio Zanotti in uno dei suoi video (fonte foto https://twitter.com/AlzogliOcchi)

Il calvario dell’imprenditore Sergio Zanotti

Secondo quanto raccontato dall’ex moglie, l’imprenditore italiano nell’aprile 2016 si era recato in Turchia al confine con la Siria. Da quel momento in poi nessuna notizia fino al 2017 quando il nostro connazionale è apparso in due video. Nel primo diceva di essere prigioniero in Siria ormai da sette mesi e chiedeva al governo italiano di intervenire per evitare una esecuzione.

Appello rinnovato anche nel secondo girato nel maggio 2017: “Oggi è il primo maggio – diceva – mi chiamo Zanotti Sergio. Questo è il secondo richiamo che mi lasciano fare“.

Ma a distanza di tre anni il calvario sembra essere definitivamente finito. Sergio Zanotti è stato liberato ed ora a breve dovrebbe arrivare a Roma. Le condizioni dell’imprenditore sembrano essere buone ma subito dopo il suo ritorno sarà portato in ospedale per effettuare i controlli clinici del caso prima di essere ascoltato dagli inquirenti. Una vicenda che ha avuto il suo lieto fine dopo diversi anni di paura per i suoi familiari che non aveva notizie dal 2016.

Rapimento Sergio Zanotti, l’imprenditore: “Tradito da un tassista”

Nel suo secondo giorno in Italia l’imprenditore Sergio Zanotti è stato interrogato dai magistrati: “Ieri per la prima volta – riporta Sky TG24 – mi sono visto allo specchio e non mi sono riconosciuto. Sono stato tradito da un tassista che mi ha venduto ad Al Qaeda. Ho cambiato 10 prigioni ma mi hanno sempre nutrito e rispettato. Mi hanno incatenato solo per girare i video“.

fonte foto copertina https://twitter.com/AlzogliOcchi

ultimo aggiornamento: 06-04-2019

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