Libia, cadaveri di bambini migranti sulla spiaggia. L’attacco del fondatore dell’Ong Open Arms: “Vergogna Europa. Corpi abbandonati, vite dimenticate”.

Il fondatore dell’Ong Open Arms mostra le foto crude di cadaveri di bambini sulla spiaggia e torna ad accusare l’Unione europea, responsabile di non riuscire a gestire l’emergenza migranti in Libia.

Libia, i cadaveri di bambini migranti sulla spiaggia. Il fondatore dell’Ong pubblica le foto e attacca l’Europa

Il fondatore dell’Ong Open Arms scrive su Twitter e pubblica le foto di dei corpi senza vita di alcuni bambini. Corpi abbandonati da giorni su una spiaggia a Zuwara. Si tratta di foto decisamente forti, crude, difficili da commentare. Foto che non possono lasciare impassibili. Per la durezza delle immagini decidiamo di non pubblicarle ma di limitarci, per dovere di cronaca, a riportare il link che porta al twee di Oscar Camps, fondatore dell’Ong Open Arms.

Migranti
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Camps, “Sono ancora sotto shock. Corpi abbandonati, vite dimenticate. Vergogna Europa”

Le immagini sono accompagnate da un breve testo con il quale Oscar Camps punta il dito contro l’Europa, accusata di tenere lontano l’orrore perché scompaia.

Sono ancora sotto shock per l’orrore della situazione, bambini piccoli e donne che avevano solo sogni e ambizioni di vita. Sono stati abbandonati su una spiaggia a Zuwara in Libia per più di 3 giorni. A nessuno importa di loro“, attacca Oscar Camps. “Corpi abbandonati. Vite dimenticate. L’orrore tenuto lontano perché scompaia. Vergogna Europa“.

Il tweet di Camps ha fatto in poco tempo il giro della rete riaccendendo le polemiche sull’emergenza migranti e sulla gestione dell’emergenza da parte della Libia, considerata da molti come un paese controverso per quanto riguarda i diritti dei migranti.


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