Libia, «Trovati 200 corpi dopo un naufragio»

Intanto sono in carcere gli scafisti del barcone soccorso due giorni fa nel canale di Sicilia. In Inghilterra la polizia arresta 27 sospetti immigrati clandestini, scoperti all’interno di un tir con targa italiana

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Sarebbero circa 200 i morti trovati al largo di una dei principali centri del traffico di esseri umani sulla costa libica, stando a quanto riporta il quotidiano britannico The Guardian, citando una fonte di Medici senza Frontiere. Una nave della guardia costiera libica ha trovati i corpi a circa un chilometro da Zuwara, porto della Libia occidentale.

Una fonte della sicurezza di Zuwara avrebbe dichiarato che a bordo di un barcone c’erano circa 400 persone molte delle quali sono rimaste intrappolate nello scafo quando si è capovolto. Secondo un rappresentante di Medici senza Frontiere, che partecipa ai soccorsi, circa 40 corpi sono stati trovati intrappolati all’interno un peschereccio semiaffondato, trascinato verso al costa dalla marea. Altri 160 corpi galleggiavano sul mare.

Sul fronte italiano. Sono invece in carcere dieci scafisti del barcone salpato dalle coste libiche con 450 migranti e soccorso due giorni fa nel canale di Sicilia con 52 cadaveri nella stiva. I dieci uomini, sette marocchini, due siriani e un libico sono stati fermati dalla Guardia di Finanza e dalla Squadra Mobile di Palermo, che hanno eseguito il provvedimento disposto dalla procura: sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e omicidio volontario plurimo.

Secondo le ricostruzioni degli investigatori, che hanno ascoltato numerosi testimoni tra gli immigrati sopravvissuti, soccorsi dalla nave svedese Poseidon e sbarcati nella notte nel porto di Palermo, nella stiva erano stipate 150-200 persone, hanno cercato di uscire ma gli scafisti lo hanno impedito, li hanno tenuti sotto a colpi di spranghe, coltelli, frustate. E 52 di loro sono morti asfissiati.

Intanto la polizia britannica ha arrestato 27 sospetti immigrati clandestini, scoperti all’interno di un tir con targa italiana in una stazione di servizio lungo un’autostrada. Anche il condicente è stato arrestato. A riportare la notizia è Sky News.