Svolta molto importante per quanto riguarda il caso di Liliana Resinovic. La novità che riguarda i suoi resti e l’ultimo addio.
Ci sono novità molto importanti sul caso di Liliana Resinovich, la donna scomparsa a dicembre 2021 e ritrovata morta a gennaio 2022. Dopo le parole del fratello in merito al ritorno della salma della parente a Trieste, ecco anche la conferma. I resti della povera Liliana faranno ritorno nella sua città dove parenti e amici potranno darle l’ultimo saluto prima delle definitiva sepoltura.

Liliana Resinovich: la situazione sulle indagini
Le indagini sulla morte di Liliana Resinovich, scomparsa da Trieste nel dicembre 2021 e trovata senza vita il 5 gennaio 2022, si sono evolute nel corso del tempo fino all’ipotesi di omicidio volontario. La Procura, inizialmente orientata al suicidio, dopo svariate indagini ritiene, secondo indiscrezioni, che la donna sia stata uccisa, forse soffocata. Il marito, Sebastiano Visintin, è stato a lungo l’unico indagato, ma nel marzo 2026 è emerso un secondo indagato per frode processuale.
In questo contento, il corpo, o quel che rimane dopo tanto tempo, della povera Liliana non è mai tornato “a casa”, cosa più volte richiesta dai parenti. Ora, finalmente, la svolta.
La svolta sui resti: l’addio alla salma
Secondo quanto si apprende anche dall’ANSA, che cita l’emittente locale Tele4, è stato fissato per martedì alle 12:30 alla cappella del cimitero di Sant’Anna l’ultimo saluto a Liliana Resinovich. Secondo quanto previsto, sarà celebrata una breve cerimonia funebre legata al rientro della salma dall’obitorio di Milano, dove i periti incaricati di effettuare i nuovi esami sui resti della donna hanno portato a termine tutti gli accertamenti del caso. In questo modo si potrà dare l’addio alla donna e farle trovare, finalmente, la pace che merita anche se le indagini sul suo decesso, purtroppo, restano ancora aperte e immerse nel mistero.