Quantcast
Lire rare con doppio bordo o errore di allineamento: valgono una fortuna
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Lire rare con doppio bordo o errore di allineamento: valgono una fortuna

Moneta rara da 20 lire

Le lire con errore di conio incuriosiscono molti collezionisti, ma non tutti i difetti hanno lo stesso valore.

Capita spesso di ritrovare una vecchia lira in un cassetto o in un portamonete e notare subito qualcosa di insolito: il bordo sembra sdoppiato, il disegno pare fuori asse, il rovescio non combacia come dovrebbe. È proprio da qui che nasce l’interesse per gli errori di conio, un settore della numismatica in cui però serve prudenza, perché sotto l’etichetta generica di “doppio bordo” possono rientrare fenomeni molto diversi tra loro. Le principali società di grading distinguono infatti tra off-center strike o decentratura, double strike o doppia battitura, misaligned dies e rotated dies, cioè la rotazione anomala tra dritto e rovescio.

lire
200 lire – newsmondo.it

Cosa significa davvero doppio bordo su una lira

Il punto decisivo è non fermarsi alla prima impressione visiva. Un bordo che appare “doppio” può dipendere da una vera doppia battitura, che lascia una seconda impronta leggibile, ma può anche essere il risultato di una decentratura, quando il tondello non viene colpito perfettamente al centro e parte del disegno resta mancante. Ancora diverso è il caso del disallineamento dei coni, che di solito fa apparire un lato fuori centro mentre l’altro rimane regolare, oppure della rotazione dei coni, quando dritto e rovescio non hanno più il corretto orientamento reciproco. Sono tutti errori reali, ma non hanno lo stesso peso collezionistico e non vanno confusi con semplici colpi, usura o danni successivi alla circolazione.

Quali versioni attirano di più i collezionisti

Qui bisogna evitare classifiche assolute. Non esiste una graduatoria universale delle lire con “doppio bordo” più rare, perché il mercato premia soprattutto gli errori più evidenti, più gradevoli da vedere e meglio conservati. Le fonti specialistiche spiegano che il valore cresce quando l’errore è drammatico ma ancora leggibile, quando la moneta conserva data e tipo riconoscibili e quando la conservazione resta buona. In sostanza, una forte decentratura, una doppia battitura netta o una rotazione importante interessano di più di un difetto minimo visibile solo con lente. Per stimare un esemplare serve poi confrontarlo con passaggi d’asta recenti e con monete simili per intensità dell’errore, grado e appeal visivo.

La regola finale, invece, è semplicissima: se trovi una lira sospetta, non pulirla. PCGS ricorda che la pulizia abrasiva lascia segni, altera la superficie originale e può abbassare sensibilmente il valore numismatico della moneta. Prima di pensare a cifre importanti conviene quindi fotografarla bene, confrontarla con un esemplare normale e farla vedere a un professionista o a un perito numismatico serio.

Leggi anche
Rottamazione cartelle anche per Imu, Tari e multe stradali: cosa bisogna sapere

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2026 14:35

Rottamazione cartelle anche per Imu, Tari e multe stradali: cosa bisogna sapere

nl pixel