Euro 2020, i risultati di lunedì 28 giugno. La Svizzera elimina la Francia. La Spagna soffre ma passa il turno.

Euro 2020 – Grande giornata di calcio e grandi emozioni emozioni in Croazia-Spagna e soprattutto in Francia-Svizzera, con i transalpini che salutano la competizione dopo una partita folle, bellissima, entusiasmante, decisa ai calci di rigore.

Euro 2020, i risultati di lunedì 28 giugno

Di seguito il programma di Euro 2020 di lunedì 28 giugno, sfide valide per gli ottavi di finale della competizione continentale. (Il resoconto degli ottavi di finale)

Croazia-Spagna 3-5
Francia-Svizzera 3-3 (7-8 dcr)

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Europei 2020
Europei 2020

Euro 2020 Francia-Svizzera 7-8 dcr: flop di Mbappé e compagni

Francia-Svizzera 3-3 (7-8 dcr)

Marcatori: 14′ Seferovic (S), 56′ Benzema (F) 58′ Benzema (F), 74′ Pogba (F), 81′ Seferovic (S), 90′ Gavranovic (S)
Sequenza rigori: Gavranovic (S) gol-Pogba (F) gol; Schar (S) gol-Giroud (F) gol; Akanji (S) gol-Thuram M. (F) gol; Vargas (S) gol-Kimpembe (F) gol; Mehmedi (S) gol-Mbappé (F) parato.

Francia (3-4-1-2): Lloris; Varane, Lenglet (46′ Coman; 111′ Thuram M.), Kimpembe; Pavard, Pogba, Kanté, Rabiot; Griezmann (88′ Sissoko); Benzema (94′ Giroud), Mbappé. All. Deschamps

Svizzera (3-4-1-2): Sommer; Elvedi, Akanji, Rodriguez R. (87′ Mehmedi); Widmer (73′ Mbabu), Freuler, Xhaka, Zuber (79′ Fassnacht); Shaqiri (73′ Gavranovic); Seferovic (96′ Schar), Embolo (79′ Vargas). All. Petkovic

Arbitro: Fernando Andres Rapallini (Argentina)

Note: al 55′ Lloris (F) para un rigore a Ricardo Rodriguez (S). Ammoniti: Varane, Coman, Pavard (F); Rodriguez R., Xhaka G., Akanji (S). Angoli: 8-5 per la Francia. Recupero: 2′ p.t.; 4′ s.t.; 1′ p.t.s.; 0′ s.t.s.

Parte forte la Francia che prova da subito a pungere e mettere alle corde la Svizzera che, come da copione, si difende e prova a ripartire. Con il trascorrere dei minuti la Svizzera prende coraggio e prende campo soprattutto con gli esterni che provano a tenersi alti e ad aprire la difesa francese. Al 14′ Seferovic ammutolisce i tifosi francesi portando in vantaggio la Svizzera: cross dalla sinistra e colpo di testa da distanza ravvicinata. Francia 0 Svizzera 1.

La Francia impiega qualche minuto a riordinare le idee, poi riesce a riportarsi in avanti con continuità e convinzione, lasciando però spazio per le ripartenze della Svizzera. Gli svizzeri contengono la prima reazione dei francesi, poi prendono il controllo della partita e ingabbiano la Francia nella propria metà campo togliendo lo spazio alle stelle.

Il secondo tempo

Ad inizio ripresa la Francia prova a riversarsi in avanti ma la Svizzera copre con ordine e riparte con pericolosità. Al 50′ la possibile svolta della partita. Richiamato al VAR, il giudice di gara va al monitori a visionare un contatto avvenuto nell’area di rigore della Francia e assegna il dischetto assegnando la massima punizione in favore della Svizzera. Si occupa della battuta Rodriguez, Lloris intuisce e para. Passano meno di cinque minuti e la Francia con un clamoroso uno-due passa addirittura in vantaggio con una doppietta di Benzema che prima trasforma in oro un assist di Mbappé e poi ribadisce in rete una respinta corta del portiere della Svizzera.

Gli svizzeri ovviamente e inevitabilmente accusano il colpo e faticano a ritrovare la concentrazione e le motivazioni per tornare ad impensierire la Francia.

Al 74′ arriva il sigillo di Paul Pogba che lascia partire un destro dai venti metri che toglie le ragnatele dell’incrocio dei pali e chiude di fatto la partita.

Al minuto 81 ancora Seferovic e ancora di testa trova la via del gol e accorcia le distanze. Al novantesimo munto la Svizzera agguanta addirittura il pareggio con Gavranovic che gela la Francia. Al quinto minuto di recupero ultimo sussulto con la Francia in avanti, splendida conclusione di Coman e pallone che si stampa sulla traversa.

I tempi supplementari

Al 4′ spunto di Coman sulla sinistra, pallone nel cuore dell’area di rigore dove c’è Pavard che conclude di potenza, splendida risposta da parte del portiere che alza sopra la traversa. La Svizzera riordina le idee, si riorganizza e torna a fare gioco costringendo la Francia sulla difensiva. Nel secondo tempo supplementare Mbappé viene pescato da Pogba in area di rigore, conclude da posizione defilata ma calcia sull’esterno della rete.

I calci di rigore

Apre la lotteria dei rigori la Svizzera con Gavranovic che spiazza Lloris e non sbaglia.
Per la Francia il primo rigorista è Pogba che infila il pallone sotto l’incrocio dei pali.

Il secondo rigore per la Svizzera lo calcia Schar che spiazza Lloris.
Per la Francia risponde Giroud che spiazza il portiere.

Terzo rigore per la Svizzera affidato ad Akanji, rincorsa con saltello, Lloris resta immobile e palla in fondo al sacco.
Per la Francia calcia Thuram, il portiere intuisce ma non arriva. Gol e ancora parità.

Quarto rigore, calcia Vargas. Lloris tocca ma non riesce a deviare il pallone che termina in fondo al sacco.
Kimpembe sul dischetto per la Francia. Conclusione mancina e pallone sotto l’incrocio dei pali.

Quinto rigore affidato a Mehmedi. Rincorsa lenta, pallone da una parte e portiere dall’altra.
Per la Francia il quinto rigore è affidato ai piedi sapienti di Mbappé, Sommer para e regala la qualificazione alla Svizzera.

Deschamps Didier
Deschamps Didier

Euro 2020, Croazia-Spagna 3-5 dts: gol e spettacolo. Si decide ai supplementari il big match di giornata

Croazia-Spagna 3-5 dts

Marcatori: 20′ aut. Simon (C), 38′ Sarabia (S), 58′ Azpilicueta (S), 76′ Ferran Torres (S), 83′ Orsic (C), 90’+2 Pasalic (C), 99′ Morata (S), 103′ Oyarzabal (S)

Croazia (4-3-3): Livakovic; Juranovic (74′ Brekalo), Caleta Car, Vida, Gvardiol; Modric (114′ Ivanusec), Brozovic, Kovacic (79′ Budimir); Vlasic (79′ Pasalic), Petkovic, Rebic (67′ Orsic). All. Dalic

Spagna (4-3-3): Unai Simon; Azpilicueta, Garcia (72′ Pau Torres), Laporte, Gayà (78′ Jordi Alba); Koke (79′ Fabian Ruiz), Busquets, Pedri; Sarabia, Morata, Ferran Torres (88′ Oyarzabal). All. Luis Enrique

Arbitro: Sig. Cuneyt Cakir (Turchia)

Note: Ammoniti: Brozovic, Caleta Car (C). Angoli: 1-8 per la Spagna. Recupero: 1′ p.t.; 6′ s.t.; 1′ p.t.s.; 1′ s.t.s.

È una partita che promette spettacolo quella tra Croazia e Spagna, Modric e compagni consapevoli del proprio valore e con le Furie Rosse che fino a questo momento non hanno impressionato nel corso del cammino in questa competizione.

La Spagna parte forte, mette in mostra un bel palleggio e una organizzazione tattica che imbrigliano la Croazia, costretta a giocare in contropiede. Al 15′ grande occasione per la Spagna con Koke che si presenta a tu per tu con il portiere su una splendida imbucata dalla trequarti, conclusione con il piattone in corsa e pallone sul corpo del portiere in uscita. Passano tre minuti e la Spagna reclama per un fallo di mano di Vida su colpo di testa di Morata che schiaccia sul braccio del difensore. Tutto regolare per il giudice di gara. Sul proseguimento dell’azione la Spagna controlla il pallone e nel giro palla coinvolge il portiere Unai Simon che sbaglia clamorosamente lo stop e si fa sfilare il pallone sopra lo scarpino con la sfera che termina in fondo al sacco per il vantaggio della Croazia che si trova avanti nel risultato senza aver tirato verso la porta della Spagna.

La Spagna accusa inevitabilmente il colpo dal punto di vista psicologico, poi nel corso dei minuti riesce a riorganizzare le idee. Al 38′ il gol del pareggio con Sarabia, uno dei migliori in campo nel primo tempo.

Il secondo tempo

Nella ripresa la Spagna continua a tenere salde le redini dell’incontro e trova il gol vantaggio al 58′ con Azpilicueta che si fa trovare pronto su un cross dalla sinistra e di testa mette in rete colpendo dal limite dell’area piccola. Lo svantaggio scuote la Croazia che finalmente alza il baricentro e mette in mostra le sue qualità soprattutto nella zona centrale del campo.

Al 76′ la Spagna chiude i giochi con un cambio di gioco improvviso di Pau Torres a liberare Ferran Torres. Distratta la difesa della Croazia con un giocatore che stava addirittura bevendo. Torres aggancia ed entra in area di rigore dalla destra, conclusione precisa e già il sipario. Nel finale di tempo al Croazia trova la reazione d’orgoglio e accorcia le distanze all’83’ con Orsic. Al secondo minuto di recupero la Croazia trova addirittura il gol del pareggio con Mario Pasalic che riporta la Spagna con i piedi a terra e riapre una seconda partita.

I tempi supplementari

La Croazia vola sulle ali dell’entusiasmo e nei primi minuti del primo tempo supplementare sfiora il vantaggio con Orsic che tenta la conclusione dal limite dell’area, il pallone accarezza la traversa e termina sul fondo.

La Croazia spinge ma è la Spagna che trova il vantaggio al 99′ con Alvaro Morata che su cross dalla destra aggancia il pallone e lascia partire una bordata da distanza ravvicinata che si infila sotto la traversa. La Croazia alza il baricentro a caccia dell’impresa e la Spagna ne approfitta: al 103′ contropiede della Spagna, ancora un cross dalla destra, questa volta in area c’è Oyarzabal che controlla e calcia con il sinistro da distanza ravvicinata.

TAG:
calcio news Europei

ultimo aggiornamento: 28-06-2021


Calciomercato, Italiano-Spezia: ci siamo. Arnautovic ad un passo dal Bologna. D’Ambrosio e Ranocchia rinnovano con l’Inter

Copa America, poker dell’Argentina alla Bolivia. Bene l’Uruguay