Referendum sull’autonomia: Lombardia e Veneto al voto

Gli elettori di Lombardia e Veneto potranno recarsi alle urne dalle 7 alle 23 di domenica 22 ottobre. La consultazione riguarda il cosiddetto referendum sull’autonomia e non è vincolante.

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Quasi 12 milioni di aventi diritto, in poco più di due mila comuni e 14 mila sezioni. Sono questi i numeri del referendum sull’autonomia che chiama al voto i cittadini di Lombardia e Veneto. Le urne sono aperte dalle 7 di stamani e chiuderanno alle 23.

Indizione del referendum

L’iniziativa referendaria di Lombardia e Veneto si muove nel quadro dell’articolo 116 della Costituzione che riconosce alle Regioni a statuto ordinario la possibilità di accedere a condizioni differenziate di autonomia nelle materie concorrenti elencate nell’articolo 117. La procedura istituzionale del cosiddetto “regionalismo differenziato” si avvia su iniziativa della Regione interessata e si conclude con una legge dello Stato approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di un’intesa tra il Governo e la Regione stessa.

Testo e quorum

Gli elettori lombardi, sulla scheda, troveranno il seguente quesito: “Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?“. In Veneto, la formula è più breve: “Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?“.
Per la validità del referendum, il quale ha solo valore consultivo, in Veneto è richiesto che l’affluenza superi il 50%+1 mentre in Lombardia non è previsto il raggiungimento del quorum.