Lotus 3-Eleven, la più veloce di sempre, proposta in due versioni: una per andare a “spasso” l’altra per correre. 456 cavalli sotto il cofano, 290 Km/h, da 0 a 100 km/h in 3 secondi.

Volete andare a spasso con un’auto da corsa capace di lasciare al palo qualsiasi altra vettura stradale? Ora lo potete fare. Mettete da parte 82.000 sterline, più o meno 115.000 euro, e comprate la Lotus 3-Eleven. Nulla di comparabile sul mercato. La più veloce di sempre delle vetture sportive della Casa di Hethel. Erede della già super performante 2-Eleven. Se questa si “accontentava” delle prestazioni offerte dal quattro cilindri della Elise, l’ultima nata impiega invece il propulsore Toyota V6 3,5 litri turbo compresso della Exige S e della Evora 400. I 350-400 CV a disposizione parevano un po’ pochini, così si è provveduto a incrementarli a 456. Risultato il peso-potenza risulta ora di 500 CV per tonnellata!

Merito della struttura ultra leggera, dove spicca il telaio in pannelli di alluminio estrusi incollati fra di loro che portano il peso complessivo della versione da corsa (Race) a 900 kg. In fatto di prestazioni pure la stradale (Road) è la più veloce, tocca i 290 km/h, mentre la corsa viene consegnata con una velocità limitata a 280 km/h. Spettacolari le doti di accelerazione: la Lotus 3-Eleven passa da 0 a 100 km/h in 3 secondi.

La racing, venduta a 115.200 sterline (161.500 euro), è fornita di una trasmissione sequenziale a 6 rapporti, mentre la stradale adotta un cambio manuale a 6 marce e un differenziale autobloccante Torsen. La Race risponde alle diverse norme di sicurezza del motorsport. Entrambe sono equipaggiate di roll-bar a gabbia con protezioni anche contro gli urti laterali. Le sospensioni, a doppio quadrilatero su tutte le ruote, utilizzano molle Eibach e ammortizzatori Öhlins regolabili.

Monoposto nella versione base racing e biposto in quella stradale, la Lotus 3-Eleven non passa certo inosservata. La bassa e aerodinamica carrozzeria aperta in materiali compositi che pesa il 40% in meno di una scocca in vetroresina, le grandi prese d’aria anteriori, lo splitter frontale, i fianchi privi di portiere e con gli sfoghi d’aria per raffreddare i freni anteriori e infine il piccolo deflettore che sostituisce il parabrezza, sono tutti elementi che la fanno apparire per ciò che è, una vettura da corsa. Anche se, nella versione Road, è omologata e risponde a tutte le caratteristiche necessarie per l’uso stradale. Questo però non concede nulla ai comfort tipici di tali vetture.

Non c’è tetto, parabrezza, climatizzatore e tanto meno impianto Hi Fi. I sedili a guscio con cinture di sicurezza a quattro punti (sei sulla Race) non sono certo il massimo della comodità. Del resto la strumentazione digitale della Road con schermo TFT a colori, che può essere impostato in modalità stradale o da pista, e il volante ad estrazione rapida informano che la Lotus 3-Eleven non è fatta per i piloti dal piede leggero. La produzione totale sarà limitata a 311 esemplari e le prime consegne ai clienti inizieranno in aprile 2016.

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