Semafori, ecco la svolta: da gennaio arriva il countdown dei secondi

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Il 2018 porterà in dote una piccola grande innovazione nella gestione dei flussi di traffico automobilistico e non solo: le luci countdown in aggiunta alle luci del semaforo.

Si tratta di un piccolo contatore dei secondi che andrà installato sulle lanterne semaforiche, senza alterare la conformazione tradizionale. Nello specifico, le luci countdown sono “dispositivi finalizzati a visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci dei nuovi impianti semaforici”. Essi svolgeranno una funzione “accessoria in quanto aggiungono una ulteriore informazione agli utenti della strada visualizzando la durata rimanente del tempo previsto per l’accensione delle luci della lanterna semaforica nella fase corrispondente”.

Quali sono le novità

semaforo countdown
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/
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La novità è stata introdotta da un decreto del Ministero dei Trasporti entrato in vigore da questo mese. L’istallazione delle nuovi luci per ora è soltanto facoltativa, quindi saranno le amministrazioni comunali a decidere se introdurle oppure no.

Le luci countdown dovranno essere, per forma, dimensione, aggancio e alimentazione, analoghe alle luci del semaforo su cui verranno installante. Il contatore verrà montato in una posizione autonoma, ossia al di sopra della luce rossa, ad un’altezza massima di quattro metri dal suolo stradale.

L’istallazione dei nuovi dispositivi potrà essere effettuata sia su semafori nuovi sia su lanterne già esistenti o restaurate, a patto di rispettare tutte le regole sopra citate.

Le luci countdown dovranno garantire almeno le seguenti funzioni:

  • Inizializzazione, in due modalità: una prima modalità di autoapprendimento del tempo previsto e una seconda in cui la luce countdown riceve i dati dal regolatore semaforico “per una gestione dinamica delle luci semaforiche”.
  • Visualizzazione per cui “dovrà essere possibile visualizzare fino a 99 secondi per le luci countdown da 200 metri e opzionalmente fino a 199 secondi per le luci da 300 metri”.
  • Attivazione: il countdown potrà essere attivato, a seconda delle esigenze, in maniera sistematica o solo a richiesta, “specie nel caso di soli attraversamenti pedonali o per velocipedi semaforizzati. In questi ultimi casi il tempo residuo della luce rossa, se attivato su prenotazione, dovrà essere mostrato per un tempo limite di attesa di 30 secondi”.

Multe semafori 2018: il perché di questo provvedimento

Il provvedimento potrebbe risolvere il problema relativo all’interpretazione della luce gialla. Se le luci rossa e verde rappresentano due segnali chiari (il primo indica l’obbligo di fermarsi, il secondo dà il via libera per ripartire), quella gialla è sicuramente più ‘ambigua’. Di solito gli automobilisti, in presenza della luce gialla lampeggiante, tendono ad accelerare per non doversi fermare al ripristino della luce rossa, aumentando così il rischio di incidenti.

Con le luci countdown, chi si trova al volante avrà uno strumento in più per guidare in maggiore sicurezza, anche nei confronti di ciclisti e pedoni. Inoltre il Decreto potrebbe anche fine alle polemiche che hanno riguardato alcuni comuni italiani, accusati di ridurre i tempi della luce gialla per poter aumentare i propri incassi derivanti dalle contravvenzioni, segnalate dalle multe ai semafori con telecamere.

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ultimo aggiornamento: 12-01-2018

Redazione Napoli