La famosa comica Luciana Littizzetto ha scelto un modo molto originale per prendersela con chi non va a votare e non si espone.
Un video di Italo Bocchino con tanto di previsione bomba sul Referendum Giustizia aveva fatto parlare nelle scorse ore. Lo stesso discorso si puรฒ fare in merito alla pungente letterina di Luciana Littizzetto che ha affrontato il tema del voto in generale con un particolare focus, non certo delicato, nei confronti di chi non va ad esprimere il proprio parere al seggio quando ne ha occasione. La missiva della comica รจ stata decisamente forte e particolare.

Luciana Littizzetto: la letterina per chi non va a votare
“Caro ignavo, sua indolenza eminentissima, cugino primo dell’astenuto e parente alla lontana dell’assente ingiustificato. Tu che dici, non vado a votare, tanto per me sono tutti uguali. Dante, non ti ha nemmeno messo nell’inferno, ma nell’anti-inferno, nell’indifferenziato, dove stanno quelli che non prendono mai una posizione, i vili, per paura o indifferenza, i finti tonti e i paraculi”. Ha esordito in questo modo durante la recente puntata di ‘Che Tempo Che Fa’ sul Nove, Luciana Littizzetto nella sua letterina.
E ancora: “Tu che non giri la ruota, non apri il pacco, non sapresti nemmeno scegliere tra lascia o raddoppia. Tu che, come direbbero in Francia, te ne sbatti il ca**o. Io ti conosco, sei quello che nelle chat di gruppo non risponde, ma legge tutto”, ha detto con fare ironico e pungente. “Quello cosรฌ pavido che non ha nemmeno le spunte blu su WhatsApp, figurarsi l’ora dell’ultimo accesso”.
L’attacco a chi non vota: il motivo
La Littizzetto ha quindi spiegato il suo pensiero su chi non va a votare: “Io non odio nessuno, perรฒ gli ignavi come te mi stanno veramente sulle palle. E sai perchรฉ? Perchรฉ tu non ti esponi mai per non rischiare, per non avere problemi, lasciando gli altri il compito di fare qualcosa, salvo poi lamentarti in continuazione perchรฉ le cose non vanno come vuoi tu”.
La comica ha quindi chiesto nella sua letterina a chi di solito non va a votare di prendere posizione “[…] perchรฉ fino a quando il mondo era una palla di fango abitata da pastori, potevi startene nel tuo, ma oggi il mondo รจ fuso e connesso, siamo tutti nella stessa barca, quella bloccata nello stretto di Hormuz che sta per colare a picco. Il tuo non voler far parte della partita ci fa perdere la partita, perchรฉ se non scegli, scegli. Scegli di stare dalla parte di chi giorno dopo giorno sta riducendo il nostro essere cittadini a essere follower”.
“Scegli di non dare fastidio ai nuovi plutocrati, che sono cattivi come i vecchi plutocrati, solo piรน scemi. Oggi in Italia si vota per un referendum importante, sรฌ o no? I nostri padri costituenti non avevano previsto il non me ne frega niente. E io vado a votare”.
Dopo una serie di passaggi in cui la comica ha anche nominato Nordio e “per par condicio nomino anche Sudio, Estio e Ovestio”, la Littizzetto ha concluso: “Io voto perchรฉ prima di esportare la democrazia in casa ad altri vorrei godermela in casa mia. Io voto perchรฉ voto giร ogni cosa, Sanremo, X Factor, The Voice, la qualitร dei ristoranti, persino la pulizia dei cessi degli autogrill. Non capisco perchรฉ non debba votare anche per la giustizia del mio paese”.
“Io voto perchรฉ per me non รจ un dovere ma un privilegio. Io voto perchรฉ con la fatica che faccio tutte le volte per ricordarmi dove ho messo la scheda elettorale almeno la uso. Io voto perchรฉ nel mio voto c’รจ quello delle milioni di donne nel mondo che non possono ancora votare”.