L’Ucraina sul caso Wagner: “Per Putin è l’inizio della fine”

L’Ucraina sul caso Wagner: “Per Putin è l’inizio della fine”

Il consigliere dell’Ufficio presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak ha commentato sulla ribellione dei mercenari contro il governo di Mosca.

Il quasi colpo di stato tentato dai mercenari della Wagner, risolto da un intervento del premier bielorusso Lukashenko, ha mostrato tutte le crepe del governo di Mosca. Ad accorgersi della perdita di potere e predominio del Cremlino è stata anche l’Ucraina, impegnata da più di un anno a respingere l’offensiva militare russa. “Comunque andrà, questo è l’inizio della fine di Putin”. Questo il commento del consigliere dell’Ufficio presidenziale Mykhailo Podolyak, intervenuto sulle pagine de La Repubblica.

Se Prigozhin dovesse raggiungere il suo obiettivo – continua Podolyak – una parte dell’esercito regolare lo seguirà. E questo, secondo noi, avvicinerà di molto la fine della guerra. Per noi al momento non cambia niente, la controffensiva va avanti. Certo, è inevitabile che i disordini interni distoglieranno l’attenzione dell’esercito russo in prima linea, costretto a valutare cosa sta accadendo alle sue spalle“.

La Russia ha intensificato gli attacchi in Ucraina

Mosca, però, non ha mai premuto sul freno dall’inizio della rivolta dei Wagner. Gli ordini arrivati sul fronte dal Cremlino sono stati quelli di intensificare gli attacchi sull’Ucraina. Il motivo, probabilmente, sarebbe quello di celare le debolezze interne ed evitare una pesante controffensiva di Zelensky in un momento così delicato. Gli elicotteri del gruppo aeronautico Zapad, infatti, hanno lanciato 11 attacchi missilistici e bombe verso Kupyansk.

L’agenzia di stampa Ria Novosti ha anche riferito di bombardamenti verso nove comunità dell’Oblast di Sumy. A finire sotto gli esplosivi russi sono state le cittadine di ilopillia, Myropillia, Krasnopillia, Yunakivka, Esman, Druzhkivka, Znob-Novhorodske, Svesa e Velyka Pysarivka.

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