L’annuncio del presidente francese Macron dopo la riunione dei leader del G7 per quanto riguarda il problema carburanti.
Il G7 prepara un intervento sulle scorte strategiche di petrolio e diesel con l’obiettivo di attenuare la pressione sui prezzi dei carburanti. Al termine della riunione dei capi di Stato e di governo del gruppo, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la decisione di mettere a disposizione del mercato una parte delle riserve.

L’annuncio di Macron sul rilascio di barili
L’operazione sarà coordinata dall’Agenzia internazionale dell’energia e potrà portare sul mercato fino a 100 milioni di barili nell’arco dei prossimi quattro mesi. Le scorte interessate comprenderanno sia il diesel sia il petrolio greggio. Secondo Macron, la misura punta direttamente a ridurre la pressione sui prezzi dell’energia.
“Queste decisioni dovrebbero far scendere i prezzi”, ha dichiarato il presidente francese, illustrando l’intesa raggiunta dai Paesi del G7. L’utilizzo delle riserve strategiche rappresenta dunque uno degli strumenti individuati dal gruppo per intervenire sul mercato dei carburanti e cercare di contenere i costi.
Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema degli scambi energetici tra i Paesi membri. I governi del G7 hanno concordato di non introdurre restrizioni alle esportazioni di energia all’interno del gruppo. Macron ha precisato che “non ci saranno limitazioni o divieti alle esportazioni tra i membri del G7”.
L’incontro con Trump
Il presidente francese ha inoltre riferito che anche Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, si è mostrato “molto chiaro su questo punto”. Il riferimento riguarda le precedenti minacce di Trump di ridurre le esportazioni di gas dagli Stati Uniti.
L’intesa raggiunta dal G7 si concentra quindi su due aspetti: da una parte l’immissione sul mercato di una quota delle riserve strategiche di diesel e greggio, fino a un massimo di 100 milioni di barili nei prossimi quattro mesi; dall’altra, la scelta di mantenere aperti gli scambi energetici tra i Paesi del gruppo, senza limitazioni o divieti alle esportazioni.