Francia, Macron fa il pieno di voti anche alle Politiche! Crollo dei Socialisti

Il partito di Macron ottiene la maggioranza assoluta: En Marche! supera abbondantemente i 289 seggi necessari al controllo del Parlamento. Le Pen eletta per la prima volta, si dimette il segretario del PSF.

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FRANCIA – I primi dati non lasciano dubbi e confermano le previsioni: En Marche!, il partito fondato dal neo-presidente Emmanuel Macron, ha vinto le elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento. Dopo aver ottenuto la maggioranza relativa al primo turno con oltre il 32%, il movimento centrista passa all’incasso con il voto del secondo turno: le prime proiezioni assegnerebbero circa 360 seggi al partito di Macron, con ampio margine sulla soglia dei 289 parlamentari necessari per avere la maggioranza assoluta in Parlamento. “I francesi hanno espresso una maggioranza chiara, stabile e coerente, per realizzare le grandi priorità del contratto concluso tra Emmanuel Macron e i francesi“, ha dichiarato la presidente di En Marche!, Catherine Barbaroux. Alta l’astensione, arrivata al 56%.

Gli altri partiti

Dietro a En Marche!, molto staccati, i Repubblicani: i neo-gollisti sono accreditati di 126 deputati, assai meno dei 199 conquistati cinque anni fa. Il Front National passerebbe da due a otto seggi, uno dei quali di Marine Le Pen che entra per la prima volta in Parlamento. “Questo quinquennio comincia su cattive basi“, ha detto la leader riferendosi all’astensione. In ogni caso, la destra populista non potrà formare un gruppo autonomo. I socialisti crolla da 289 deputati a circa 46: il segretario Jean-Christophe Cambadelis si è immediatamente dimesso, senza aspettare i risultati definitivi. “La sinistra deve cambiare tutto, la forma ma anche il fondo, le sue idee e le sue organizzazioni, deve aprire un nuovo ciclo. Una direzione collettiva si mettera’ in piedi al piu’ presto, dovra’ associare militanti, simpatizzanti, forze vive della sinistra ma io non sarò più segretario“, ha detto Cambadelis. Risultato importante, invece, per la Sinistra di Melanchon che entra in Parlamento con circa 26 seggi.