Alice Bunch Idlett, oggi 75enne, è stata arrestata per l’omicidio del figlio piccolo Earl Dwayne, morto nel 1970. I dettagli.
Nel gennaio del 1970, la tragica morte di un bimbo piccolo di appena 16 mesi fu archiviata come un terribile incidente domestico. Il piccolo, secondo la versione ufficiale dell’epoca, sarebbe caduto dalla culla mentre la madre era in casa. Nessuno, all’epoca, riuscì a fornire prove sufficienti per dubitare di quella ricostruzione. Il padre, militare in servizio in Thailandia durante la guerra del Vietnam, non poté far ritorno in tempo per accertarsi dei fatti.

Un caso archiviato troppo in fretta
La comunità accettò la versione ufficiale, e la vicenda cadde nell’oblio. Ma alcune lettere, custodite per anni, raccontavano una storia molto diversa. In esse, la madre del piccolo, Alice Bunch Idlett, esprimeva un profondo disagio psicologico, manifestando odio verso il figlio e desideri di morte nei suoi confronti.
L’indagine riaperta e una scoperta agghiacciante
Nel 2022, oltre mezzo secolo dopo la morte del bambino, la famiglia decise di chiedere la riapertura del caso. Gli investigatori, insospettiti da vecchie testimonianze e documenti inediti, procedettero con l’esumazione del corpo. I resti furono analizzati dall’FBI, che riscontrò gravi traumi compatibili con percosse e abusi.
La perizia parlava chiaro: non si trattava di un incidente. Fratture craniche multiple, segni di morsi e bruciature, lesioni incompatibili con una semplice caduta. Il referto medico del tempo, che descriveva un bambino in stato comatoso, con il corpo martoriato, fu finalmente riletto con occhi nuovi.
La svolta arrivò il 27 marzo 2025, quando Alice Bunch Idlett, oggi 75enne, è stata arrestata con l’accusa di omicidio di secondo grado. L’accusa si basa su nuove prove forensi, lettere minacciose inviate al marito e testimonianze mai approfondite prima.
Il caso di Earl Dwayne Bunch III è ora diventato uno dei più emblematici esempi di giustizia rimandata ma non dimenticata, dimostrando che anche dopo 55 anni, la verità può emergere — anche se dolorosa, anche se tardiva.